Attualità
venerdì 20 marzo 2026
Gemellaggio Bari–Gradara: accordo istituzionale e mostra “Rembrandt e Barocci” avviano una nuova collaborazione culturale
newsÈ stato ufficialmente sottoscritto giovedì 19 marzo, presso la Sala Giunta del Palazzo di Città, il gemellaggio tra Bari e Gradara, sancendo l’avvio di una collaborazione istituzionale fondata sulla valorizzazione del patrimonio culturale, sul dialogo tra territori e sulla costruzione di nuove opportunità condivise.
A firmare l’accordo sono stati il Sindaco di Bari Vito Leccese e il Sindaco di Gradara Filippo Gasperi, accompagnato dal Vicesindaco Thomas Lenti e dal Direttore del Museo Civico MARV Luca Baroni.
Un’intesa che nasce dalla consapevolezza di una identità culturale condivisa, nonostante le differenze dimensionali, e dalla comune vocazione alla cultura come leva di sviluppo, coesione e apertura internazionale.
Nel pomeriggio, presso il Museo Civico di Bari, è stata inaugurata la mostra “Rembrandt e Barocci. Incidere la luce”, un progetto espositivo che mette in dialogo le opere grafiche di Rembrandt van Rijn e Federico Barocci, evidenziando la loro capacità di trasformare la luce in segno incisorio.
L’esposizione rappresenta il primo risultato concreto del gemellaggio, segnando l’inizio di una collaborazione strutturata tra le due città.
Nel suo intervento, il sindaco di Gradara ha sottolineato come l’accordo rappresenti un passaggio significativo per un piccolo comune ricco di storia, evidenziando il valore di un investimento culturale serio e continuativo, capace di generare opportunità per i giovani, sviluppo turistico di qualità e nuove relazioni istituzionali.
Il gemellaggio affonda le sue radici anche in esperienze condivise, come il progetto GioNa – Associazione Nazionale Città in Gioco, nato a Gradara nel 2002, e Ludomir – Ludoteca dei popoli e delle culture dei Balcani e dell’Adriatico, iniziativa di cooperazione culturale avviata nel 2001.
Entrambi i progetti riconoscono il gioco come strumento educativo, sociale e di costruzione della pace, contribuendo a creare reti tra amministrazioni locali e comunità.
Ulteriori legami si sviluppano sul piano storico, culturale e spirituale, con un sistema di relazioni che coinvolge l’area adriatica e mediterranea, rafforzando il dialogo tra comunità diverse ma connesse.
Un percorso che trova oggi nel gemellaggio una naturale evoluzione.
Con la firma dell’accordo, Bari e Gradara aprono una nuova prospettiva di collaborazione, fondata su scambi culturali, progettualità comuni e valorizzazione delle rispettive eccellenze, dimostrando come la sinergia tra una grande città e un borgo storico possa generare innovazione, sviluppo e dialogo tra territori.