Attualità
giovedì 08 ottobre 2026
Gasolio agricolo, nelle Marche 20 centesimi in meno al litro: la misura della Regione
newsVenti centesimi in meno al litro per il gasolio agricolo nelle Marche. La Regione ha accolto la richiesta avanzata da Coldiretti Marche e ha annunciato una nuova misura per sostenere le imprese agricole alle prese con il rincaro dei carburanti. A comunicare il provvedimento è stato il presidente della Regione Francesco Acquaroli, attraverso i propri canali social.
La riduzione riguarda il gasolio acquistato dalle aziende agricole nei mesi di giugno, luglio e agosto 2026, periodo nel quale si è registrato un brusco aumento dei costi energetici. Secondo Coldiretti Marche, il provvedimento consentirà di ridurre di 20 centesimi al litro il costo del carburante utilizzato dalle imprese agricole.
La misura arriva dopo la richiesta formale inviata nei giorni scorsi da Coldiretti Marche alla Regione, sulla base dei conteggi relativi all'incremento dei costi sostenuti dalle aziende. L'organizzazione agricola sottolinea inoltre come il nuovo intervento si aggiunga al precedente sconto del 20% al netto dell’Iva applicato da Eni e da altre compagnie e all’aumento del 30% della quota di gasolio acquistabile.
Secondo Coldiretti, l’effetto complessivo del provvedimento consentirà di riportare il costo del gasolio agricolo acquistato nei mesi interessati intorno a 1 euro al litro. L’obiettivo è quindi quello di contenere l’impatto dell’aumento dei carburanti sui costi di produzione delle imprese agricole marchigiane.
Coldiretti Marche definisce il provvedimento una risposta alle esigenze delle aziende agricole e attribuisce il risultato all’azione di concertazione portata avanti dalla presidente Maria Letizia Gardoni e dal direttore Alberto Frau. L’associazione evidenzia inoltre la disponibilità dimostrata dal presidente Acquaroli e dall’assessore regionale all’Agricoltura Enrico Rossi nell’accogliere la richiesta.
«Il costo del gasolio è una questione delicata che impatta su tutta la filiera produttiva», ha dichiarato la presidente di Coldiretti Marche Maria Letizia Gardoni, sottolineando che l’aumento dei costi energetici non riguarda soltanto la sostenibilità economica delle imprese agricole, ma può avere conseguenze anche sui consumatori attraverso il costo del carrello della spesa.
La nuova misura della Regione Marche interviene quindi sul costo di uno dei principali fattori produttivi dell’agricoltura, con l’obiettivo di attenuare l’impatto del rincaro dei carburanti sulle aziende del territorio e, indirettamente, sulla filiera agroalimentare regionale.