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giovedì 05 marzo 2026
Fossombrone affida l’illuminazione pubblica a Marche Multiservizi e Hera Luce: investimento da 1,8 milioni per il rinnovo con tecnologia LED
newsIl Comune di Fossombrone ha sottoscritto il contratto per la gestione integrata della pubblica illuminazione con l’ATI composta da Marche Multiservizi e Hera Luce, affidando per 20 anni manutenzione ordinaria e straordinaria, pronto intervento e riqualificazione degli impianti.
L’accordo prevede un investimento complessivo di circa 1,8 milioni di euro per il rinnovamento globale del sistema di illuminazione cittadino.
Il progetto comprende la sostituzione di oltre 2.100 punti luce con tecnologia LED, il rinnovo di 150 lanterne artistiche nel centro storico, la sostituzione delle lanterne semaforiche, il rifacimento dei quadri elettrici con installazione del telecontrollo e la sostituzione di pali, sostegni e linee ammalorate.
Entro un anno l’intero impianto sarà completamente riqualificato, garantendo un servizio continuo di manutenzione e pronto intervento attivo 24 ore su 24.
I benefici ambientali ed economici dell’intervento sono rilevanti: è prevista una riduzione dei consumi energetici del 67%, pari a circa 740 mila kWh risparmiati ogni anno, con una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica stimata in 300 tonnellate annue.
L’operazione consentirà inoltre di ridurre l’inquinamento luminoso, migliorare il comfort visivo e rafforzare la sicurezza stradale e urbana.
«È un traguardo importante per la nostra città – ha dichiarato il sindaco Massimo Berloni – perché oltre all’efficientamento energetico riusciremo a riqualificare strade e periferie con oltre 2.800 corpi illuminanti e ad avere un servizio di manutenzione costante e tempestivo».
Secondo l’amministratore delegato di Marche Multiservizi Mauro Tiviroli, l’intervento «conferma la qualità della proposta tecnica orientata a innovazione, sostenibilità e miglioramento concreto della vita dei cittadini», mentre l’amministratore delegato di Hera Luce Alessandro Battistini ha sottolineato come il progetto rappresenti «un percorso concreto di transizione energetica e ambientale capace di generare benefici ambientali, economici e sociali per tutta la comunità».