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giovedì 28 maggio 2026
Fermignano, torna “Popoli in Festa”: tre giorni tra culture, musica e tradizioni dal mondo
newsTorna a Fermignano “Popoli in Festa”, la manifestazione dedicata all’incontro tra culture, alla valorizzazione delle tradizioni dei popoli del mondo e alla promozione dell’inclusione sociale.
L’edizione 2026 propone tre giornate di eventi, laboratori, musica, gastronomia e momenti di confronto che animeranno il centro storico dal 3 al 5 giugno.
«Quest’evento contraddistingue il nostro Comune da diversi anni – spiega l’assessora agli Eventi Monica Scaramucci –. Siamo cresciuti con il progetto e oggi Popoli in Festa vede la partecipazione di tante comunità che fanno parte di Fermignano e che collaborano con noi per creare rete e contaminare positivamente tutto il tessuto cittadino con culture differenti».
L’obiettivo dell’iniziativa è valorizzare il significato della multiculturalità attraverso linguaggi universali come musica e gastronomia, strumenti capaci di favorire conoscenza reciproca, dialogo e convivenza.
Un percorso costruito durante tutto l’anno grazie alla collaborazione di numerose realtà del territorio tra cui Slow Food Urbino, CNGEI Fermignano, Croce Rossa Italiana, Istituto Comprensivo Bramante, Proloco, Psicolagya, Il Vascello e Perseo Onlus.
Il programma prenderà il via mercoledì 3 giugno in piazza Giorgiani con la tavola rotonda dedicata al progetto “La Storia siamo Noi: pratiche di comunità”, percorso artistico e sociale curato da Giovanni Gaggia e Pietro Gaglianò che negli ultimi quattro anni ha coinvolto cittadini, famiglie e studenti nella costruzione di un racconto condiviso della comunità locale.
Momento centrale sarà la presentazione dell’opera collettiva “Il mare a Fermignano”, realizzata con la partecipazione dei bambini della città.
Giovedì 4 giugno spazio ai laboratori teatrali, alle attività per bambini, alle letture dal mondo curate dagli scout e alla passeggiata culturale nel centro storico guidata da Josi Brandi. In serata si terrà la cena multiculturale con piatti provenienti da Romania, Cina, Costa d’Avorio e Albania, seguita dal concerto dei Bambara Files feat. Mama Diabate, progetto guidato da Sandro Joyeux.
Venerdì 5 giugno la manifestazione proseguirà con balli tradizionali, laboratori dedicati al pane con il progetto Slow Food “Buoni Come Il Pane”, apericene multiculturali e il concerto finale de “L’ora del funambolo” con l’Elisa Ridolfi Trio.
Grande attenzione sarà dedicata anche al valore simbolico del cibo come strumento di dialogo e inclusione.
«Il pane è un simbolo universale di semplicità e condivisione – spiegano da Slow Food Urbino –. In un periodo storico in cui si alzano muri, parlare di ciò che accomuna i popoli è fondamentale».
“Popoli in Festa” conferma così il proprio ruolo come uno degli appuntamenti più significativi del territorio dedicati alla costruzione di una comunità aperta, partecipata e multiculturale.