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venerdì 24 aprile 2026
Fermignano celebra il 25 Aprile: cerimonia e intitolazione della Sala Consiliare a Giovanni Bischi
newsLa città di Fermignano si prepara a celebrare il 25 Aprile, Festa della Liberazione, con una cerimonia istituzionale e partecipata dedicata ai valori di libertà, democrazia e Resistenza.
La giornata vedrà il coinvolgimento delle autorità civili e militari, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dell’ANPI, delle scuole, del Sindaco dei Ragazzi e della cittadinanza, a conferma di una ricorrenza condivisa e sentita.
La mattinata prenderà avvio con il ritrovo ufficiale, seguito dal corteo per le vie del paese, durante il quale verrà reso omaggio ai caduti con la deposizione delle corone d’alloro presso i monumenti commemorativi.
Il momento centrale sarà rappresentato dagli interventi istituzionali, occasione per ribadire il significato storico e civile della Liberazione.
Particolarmente significativo sarà l’evento dedicato alla memoria di Giovanni Bischi, con l’intitolazione della Sala del Consiglio Comunale.
Figura simbolo della storia locale, Bischi è stato partigiano, maestro, amministratore e sindaco di Fermignano dal 1970 al 1990, protagonista della Resistenza sul territorio dopo l’8 settembre e punto di riferimento per la crescita della comunità nel dopoguerra.
Dopo aver scelto di opporsi al nazifascismo entrando nelle fila partigiane, Bischi ha proseguito il suo impegno nella vita civile, dedicandosi all’educazione dei giovani e alla costruzione di una comunità moderna e coesa.
L’intitolazione della Sala Consiliare rappresenta un riconoscimento istituzionale per il contributo dato alla città e ai valori fondanti della Repubblica.
“Il 25 Aprile è una data che appartiene a tutti gli italiani – ha dichiarato il sindaco Emanuele Feduzi –. Celebriamo la libertà riconquistata e rinnoviamo l’impegno a difendere democrazia, pace e Costituzione. Intitolare la Sala del Consiglio a Giovanni Bischi significa legare la memoria al futuro delle nuove generazioni”.
La celebrazione si configura così come una giornata di memoria e unità, nel ricordo di chi ha contribuito alla conquista della libertà e alla costruzione dell’Italia democratica.