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venerdì 13 marzo 2026
Fauna urbana, corso UPI Marche per gli enti locali: focus su lupi, cinghiali e specie invasive
newsHa preso il via il percorso formativo “Fauna urbana: quadro normativo e indicazioni gestionali per gli enti locali”, promosso da UPI Marche per aggiornare tecnici e amministratori pubblici sulla gestione della fauna selvatica nei contesti urbani.
Il ciclo di incontri, articolato nelle giornate dell’11 e del 25 marzo, vede la partecipazione di esperti dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale).
L’iniziativa ha registrato una forte partecipazione con 34 enti coinvolti, tra cui 9 Comuni, le 5 Province marchigiane, il Comando Carabinieri Forestali delle Marche e numerose amministrazioni provenienti da altre regioni italiane.
Oltre ai Comuni di Ancona e Macerata, partecipano infatti 17 Province da diverse aree del Paese – dalla Sardegna alla Toscana, dall’Emilia-Romagna al Piemonte, dal Veneto alla Lombardia fino alla Sicilia – oltre alla Città Metropolitana di Venezia e a un Ambito Territoriale di Caccia della Basilicata.
Durante l’incontro è intervenuto l’assessore regionale con delega alla Caccia Giacomo Bugaro, che ha sottolineato come la presenza della fauna selvatica nei contesti antropizzati rappresenti oggi una questione centrale nel dibattito pubblico.
«La Regione Marche adotta un approccio pragmatico e privo di allarmismi, basato sulla collaborazione con l’ISPRA. Abbiamo inviato ai sindaci il protocollo sulla gestione del Lupo, specie che richiede particolare attenzione dopo il suo recente declassamento».
Bugaro ha inoltre ringraziato le strutture pubbliche e le guardie provinciali impegnate sul territorio, citando in particolare il comandante della Provincia di Ancona Gambelli per il lavoro svolto nel garantire l’equilibrio tra presenza animale e contesti urbani.
Soddisfazione anche da parte della direttrice di UPI Marche Valeria Ciattaglia, che ha evidenziato come la forte adesione dimostri l’interesse degli enti pubblici verso un tema sempre più complesso come la gestione faunistica.
Tra i relatori figurano esperti di primo piano dell’ISPRA, tra cui Piero Genovesi, che ha curato l’introduzione normativa, affiancato da specialisti dedicati alle diverse specie: Andrea Monaco per il Cinghiale, Massimiliano Di Vittorio per il Piccione, Paola Aragno per il lupo, Paolo Montanaro per i Cervidi e Lucilla Carnevali per le Specie aliene invasive.
Dopo la prima giornata dedicata al quadro normativo generale e alla gestione di cinghiali e piccioni, il seminario proseguirà il 25 marzo con l’incontro conclusivo, che affronterà alcuni dei temi più attuali e dibattuti legati alla gestione della fauna selvatica, con particolare attenzione al lupo.