Attualità
venerdì 17 aprile 2026
Fano, torna la campagna contro la zanzara tigre: 14mila caditoie trattate e controlli rafforzati
newsRiparte a Fano la campagna di prevenzione e contrasto alla zanzara tigre, promossa dal Comune insieme ad Aset, AST Pesaro Urbino e Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Marche.
Un’azione coordinata che integra interventi pubblici, informazione capillare e responsabilità diretta dei cittadini.
Il piano prevede il trattamento antilarvale di circa 14mila caditoie comunali, con sette interventi programmati durante la stagione estiva.
Ogni operazione sarà monitorata attraverso un sistema di geolocalizzazione con tecnologia GPS, che consentirà all’Ufficio Ambiente di verificare in tempo reale lo stato delle attività e l’efficacia degli interventi sul territorio.
Accanto all’azione pubblica, l’Amministrazione ha emanato un’ordinanza che richiama il ruolo fondamentale dei privati nella prevenzione.
Una parte significativa della proliferazione della zanzara tigre, infatti, avviene in ambito domestico, tra giardini, cortili e spazi esterni dove si formano ristagni d’acqua.
Il sindaco Luca Serfilippi sottolinea l’importanza della collaborazione: “Il Comune investe 35mila euro per questa campagna, ma senza il contributo dei cittadini non si possono ottenere risultati concreti”.
L’ordinanza sarà accompagnata da controlli potenziati della Polizia Locale, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle buone pratiche richieste.
Sulla stessa linea il vicesindaco Loretta Manocchi, che evidenzia la continuità con il lavoro dello scorso anno e il valore dell’approccio integrato tra enti e servizi.
La campagna si basa infatti su interventi ciclici di trattamento larvicida, fondamentali per interrompere il ciclo riproduttivo dell’insetto.
Determinante anche il ruolo dell’informazione: nei prossimi giorni le famiglie riceveranno un opuscolo con indicazioni pratiche per prevenire la proliferazione.
Tra le azioni richieste ai cittadini: eliminare ristagni d’acqua, svuotare sottovasi, trattare tombini privati e mantenere puliti giardini e aree esterne.
Il presidente di Aset Giacomo Mattioli ricorda inoltre la disponibilità di prodotti larvicidi nelle farmacie comunali, pensati per diverse esigenze e venduti a prezzo calmierato, oltre al supporto operativo per la manutenzione delle caditoie.
La campagna si conferma così un intervento strutturato e condiviso, in cui la sinergia tra istituzioni e cittadini rappresenta la chiave per contenere efficacemente la diffusione della zanzara tigre sul territorio.