Attualità
lunedì 09 marzo 2026
Fano, scuola dell’infanzia Magiotti: il Comune lavora per mantenere attivo il plesso tra Fenile e Santa Maria dell’Arzilla
newsL’amministrazione comunale di Fano sta seguendo con attenzione la situazione della scuola dell’infanzia Magiotti, dopo le preoccupazioni emerse nei giorni scorsi tra alcune famiglie del territorio.
Attualmente gli iscritti sono otto, un numero che resta comunque al di sotto della soglia minima di 18 alunni necessaria per garantire la piena sostenibilità del plesso scolastico.
In accordo con la dirigente scolastica Silvia Faggi, il Comune sta lavorando per mantenere attivo il codice meccanografico della scuola, passaggio ritenuto fondamentale per salvaguardare la struttura e garantire la possibilità di mantenerla operativa negli anni futuri.
«Stiamo monitorando con grande attenzione questa situazione – spiega l’assessora ai Servizi Educativi Loredana Maghernino –. Sappiamo bene quanto la scuola Magiotti rappresenti un presidio importante per il territorio tra Fenile e Santa Maria dell’Arzilla.
Proprio per questo motivo, insieme alla dirigente scolastica e agli uffici competenti, stiamo lavorando affinché il plesso possa continuare a rappresentare una possibilità concreta per le famiglie della zona».
I dati sulle iscrizioni mostrano una dinamica particolare.
Lo scorso anno, su nove potenziali bambini, solo uno ha poi formalizzato l’iscrizione, mentre quest’anno, su cinque potenziali iscritti, nessuno ha completato la procedura.
Guardando però agli anni successivi, le proiezioni demografiche indicano una possibile crescita del numero di bambini residenti nella zona.
Per l’anno scolastico 2028-2029 i potenziali iscritti potrebbero essere 17, un dato che potrebbe rafforzare nuovamente la presenza della scuola sul territorio.
Proprio per questo motivo l’amministrazione comunale è orientata a mantenere attivo il codice meccanografico, considerato uno strumento indispensabile per garantire la continuità del plesso e permettere una piena riattivazione in futuro.
«È importante ricordare che la competenza sull’attivazione delle classi e sull’organizzazione scolastica è statale – conclude Maghernino –. Come Comune continueremo comunque a fare tutto il possibile affinché la scuola Magiotti possa rimanere attiva e continuare a rappresentare un presidio educativo per questo territorio».