Attualità
mercoledì 04 novembre 2026
Fano, Rio Crinaccio: entra nel vivo il cantiere da 9 milioni per la sicurezza idraulica di Ponte Sasso
newsEntra nella fase decisiva il cantiere per la messa in sicurezza idraulica del Rio Crinaccio, a Ponte Sasso di Fano. L’intervento, del valore complessivo di 9 milioni di euro, punta a ridurre il rischio di esondazioni in un’area abitata più volte interessata dagli allagamenti. L’ultimo episodio risale al settembre 2024, quando numerose cantine furono invase dall’acqua.
La prossima fase dei lavori partirà giovedì 5 novembre, quando sarà attivato un bypass stradale per liberare la parte centrale della carreggiata e consentire l’avvio degli scavi. In quel tratto il Rio Crinaccio sarà ampliato, con un allargamento della sezione che permetterà di triplicare la capacità di deflusso del corso d’acqua. Nei prossimi giorni è prevista inoltre la chiusura di via Cappellini.
Il progetto prevede anche la realizzazione di un nuovo canale di gronda, destinato a raccogliere e convogliare al mare le acque in eccesso. Il tracciato attraverserà i campi, passerà sotto la strada statale Adriatica e la linea ferroviaria, per raggiungere il mare nei pressi dei Bagni Soleado.
Particolarmente delicata sarà l’operazione sotto i binari: per consentire il passaggio del nuovo canale verrà spinto nel sottosuolo uno scatolare in cemento armato. L’intervento comporterà la necessità di rallentare la circolazione dei treni durante le operazioni.
Il sindaco di Fano, Luca Serfilippi, definisce l’opera il più importante intervento di regimazione idraulica realizzato in città dalla costruzione del canale Albani. Un investimento strategico per la sicurezza del territorio e per la protezione delle abitazioni di Ponte Sasso.
L’assessore ai Lavori pubblici, Gianluca Ilari, ha ricordato gli allagamenti che hanno colpito i residenti, costretti a intervenire nelle proprie case per liberarle dall’acqua. «È per ridurre il rischio che quelle famiglie rivivano gli stessi allagamenti che stiamo realizzando quest’opera», ha dichiarato.
Con l’avvio degli scavi e la realizzazione del nuovo percorso di deflusso, il cantiere entra dunque in una fase fondamentale per il completamento di un’opera attesa, che punta a migliorare la capacità di smaltimento delle acque e a ridurre la vulnerabilità idraulica di Ponte Sasso.