Attualità
giovedì 15 ottobre 2026
Fano punta sui mercati internazionali: 30 buyer in città per trasformare il turismo in opportunità economiche
newsFano rafforza la propria strategia turistica e passa dalla promozione tradizionale al contatto diretto con i professionisti che costruiscono e commercializzano viaggi sui mercati internazionali.
L’Amministrazione comunale ha accolto circa 30 buyer e tour operator provenienti da 16 Paesi, coinvolgendoli in un percorso di presentazione della destinazione, un educational tour e un workshop con gli operatori locali. L’obiettivo è trasformare l’interesse per la città in nuove opportunità commerciali per le imprese del territorio.
L’iniziativa si inserisce in una fase positiva per il turismo fanese.
Nei primi otto mesi del 2026, infatti, la città ha registrato 128.868 arrivi e 596.400 presenze, con incrementi rispettivamente del 4,77% e del 2,13% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Numeri che spingono l’Amministrazione a rafforzare la promozione della destinazione, puntando sulla valorizzazione del patrimonio culturale, dell’offerta balneare e delle esperienze legate al territorio, con particolare attenzione alla recente scoperta della Basilica di Vitruvio.
Buyer da 16 Paesi per conoscere l’offerta turistica fanese
Il percorso è iniziato martedì sera a Villa i Tramonti, nel Riminese, dove il Comune ha presentato Fano a circa 30 professionisti del settore turistico.
Gli operatori arrivano da mercati europei ed extraeuropei: Stati Uniti, Brasile, Kazakistan, Regno Unito, Germania, Spagna, Paesi Bassi, Austria, Danimarca, Norvegia, Polonia, Romania, Ungheria, Lituania, Repubblica Ceca e Italia.
Attraverso un video promozionale e una presentazione, sono stati illustrati i principali elementi dell’offerta cittadina, dal mare al patrimonio storico e culturale, fino alle esperienze che caratterizzano il territorio fanese.
Tra gli aspetti che hanno suscitato maggiore interesse figura la Basilica di Vitruvio, nuova risorsa per il turismo culturale e possibile elemento di richiamo sui mercati internazionali.
La direttrice di Italia Absolutely, rivista specializzata rivolta ai tour operator e diffusa in circa 70 Paesi, ha manifestato particolare attenzione per la scoperta archeologica, annunciando un articolo dedicato a Fano e a Vitruvio nel prossimo numero della pubblicazione, previsto in occasione del World Travel Market di Londra.
Educational tour e workshop per creare nuove collaborazioni
Dalla presentazione della destinazione si passa ora alla conoscenza diretta del territorio.
Giovedì 15 ottobre, i buyer sono a Fano per un educational tour che permetterà loro di conoscere le attrattive locali e valutarne le potenzialità turistiche.
Il programma comprende anche un workshop alla New Copromo, con incontri tra tour operator e operatori turistici fanesi.
L’iniziativa punta a favorire relazioni professionali e possibili collaborazioni commerciali, creando le condizioni perché Fano possa entrare nei cataloghi e nelle proposte di viaggio rivolte ai mercati internazionali.
Il progetto mira inoltre a valorizzare le eccellenze locali, comprese quelle legate al mare e alla marineria, grazie anche al sostegno del GALPA Marche.
«I dati ci dicono che sempre più persone scelgono Fano. Nei primi otto mesi dell’anno abbiamo registrato quasi 6 mila arrivi in più, un risultato che conferma le potenzialità turistiche della nostra città», dichiara il sindaco Luca Serfilippi.
«Ma non vogliamo limitarci a leggere i numeri: vogliamo creare le condizioni perché chi arriva rimanga più a lungo, conosca il territorio e contribuisca alla sua economia».
Il sindaco sottolinea inoltre il valore della scoperta archeologica: «La scoperta della Basilica di Vitruvio ci offre un’opportunità straordinaria per rafforzare l’identità culturale di Fano e raggiungere nuovi mercati».
Il lavoro con i buyer internazionali, aggiunge, punta a generare occasioni di crescita per strutture ricettive, attività commerciali e intero comparto turistico.
Sulla stessa linea l’assessore al Turismo Alberto Santorelli, che evidenzia la necessità di superare una promozione limitata alla partecipazione alle fiere e alla distribuzione di materiale informativo.
«Dobbiamo incontrare chi vende concretamente le destinazioni e metterlo in relazione con le nostre imprese», afferma.
Secondo Santorelli, la presenza di operatori provenienti da mercati europei ed extraeuropei amplia le possibilità di promozione della città.
La Basilica di Vitruvio rappresenta un elemento di forte attrattività, ma l’intenzione è utilizzarla come punto di partenza per far conoscere l’intera offerta fanese. «Il nostro obiettivo non è soltanto far parlare di Fano, ma creare opportunità concrete per chi lavora nel turismo», conclude.
Turismo a Fano, i dati dei primi otto mesi del 2026
I dati provvisori dell’Osservatorio Regionale del Turismo, elaborati dall’Ufficio Turismo del Comune di Fano, confermano la crescita dei flussi tra gennaio e agosto 2026.
Gli arrivi sono passati da 123.003 a 128.868, con 5.865 turisti in più rispetto al 2025 e un aumento del 4,77%.
Le presenze sono salite da 583.957 a 596.400, per un incremento di 12.443 pernottamenti, pari al 2,13%.
Il mercato italiano continua a rappresentare la componente principale della domanda: gli arrivi nazionali sono 104.312, circa l’81% del totale, con una crescita del 5,17% e 5.128 visitatori aggiuntivi.
Aumentano anche gli arrivi stranieri, che raggiungono quota 24.556, in crescita del 3,09%, con 737 arrivi in più.
Un segnale positivo arriva anche dai pernottamenti internazionali.
Le presenze straniere raggiungono quota 99.568, con un aumento del 2,71%, superiore al +2,02% registrato dalle presenze italiane, pari a 496.832.
La crescita degli arrivi, più marcata rispetto a quella delle presenze, indica anche l’importanza di lavorare sulla durata dei soggiorni, ampliando le occasioni di visita e integrando mare, cultura, eventi e altre esperienze territoriali.
La strategia del Comune punta proprio a connettere questi elementi: valorizzare i nuovi attrattori culturali, rafforzare la presenza sui mercati esteri e coinvolgere direttamente le imprese nella costruzione di nuove proposte turistiche.
Attraverso gli incontri con i buyer internazionali, l’educational tour e il workshop, Fano mira così a consolidare la propria attrattività e a trasformarla in un’opportunità concreta e duratura per l’economia locale.