Attualità
martedì 23 giugno 2026
Fano ospita il convegno “Avremo cura di te”: istituzioni, sanità e SPI Cgil a confronto sulla non autosufficienza
newsLa Memoteca Montanari di Fano ospiterà il prossimo 26 giugno, dalle 9.30 alle 13.30, il convegno “Avremo cura di te – Verso una economia sociale della cura”, un appuntamento dedicato alle sfide poste dall’invecchiamento della popolazione e alla necessità di rafforzare i servizi per la non autosufficienza.
L’iniziativa riunirà esperti del mondo sanitario, rappresentanti delle istituzioni regionali e locali, organizzazioni sindacali e realtà del terzo settore per promuovere una riflessione condivisa sul futuro dell’assistenza e della presa in carico delle persone più fragili.
Tra i relatori figurano Antonio Cherubini, direttore della Geriatria dell’Irccs Inrca di Ancona, Fabiola Olivieri, direttrice del Centro Biogerontologia Inrca, la neurologa dell’Ast Pesaro Urbino Valentina Cameriere, la ricercatrice Inrca Sara Santini, Maria Elena Tartari della Regione Marche, Maurizio Tomassini di Acli Marche, il sindaco di Fano Luca Serfilippi, Loredana Longhin della segreteria regionale Cgil Marche e Stefano Cecconi, segretario nazionale Spi Cgil.
L’appuntamento si inserisce all’interno del progetto regionale “Avremo cura di te”, sviluppato attraverso una campagna di informazione e sensibilizzazione accompagnata dalla pubblicazione di un opuscolo dedicato al tema della non autosufficienza.
L’obiettivo è rompere il silenzio che spesso circonda questa condizione, valorizzare le buone pratiche presenti sul territorio e promuovere una nuova cultura della cura come responsabilità condivisa tra istituzioni, comunità e sistema dei servizi.
Nelle Marche gli over 65 rappresentano circa il 26% della popolazione residente.
Un dato che testimonia l’aumento della longevità ma che, allo stesso tempo, evidenzia la crescita delle fragilità legate alle malattie croniche, alle demenze e alla perdita di autonomia.
In questo contesto, il convegno punta a stimolare un confronto sulle politiche necessarie per rafforzare la rete territoriale dei servizi e migliorare il coordinamento tra assistenza sanitaria e sociale.
L’iniziativa vuole inoltre richiamare l’attenzione sul tema della dignità, dei diritti e della giustizia sociale, sottolineando come la non autosufficienza rappresenti una delle principali sfide del presente e del futuro per le comunità locali e per l’intero sistema di welfare.