Attualità
martedì 13 ottobre 2026
Fano, lupi avvistati vicino alle abitazioni: le raccomandazioni del Comune per la sicurezza
newsLe recenti segnalazioni di lupi (Canis lupus) avvistati nel centro abitato e nelle aree circostanti hanno spinto l’Amministrazione comunale, in collaborazione con le autorità competenti, a richiamare l’attenzione sui comportamenti da adottare per prevenire situazioni di rischio.
L’obiettivo è tutelare la sicurezza pubblica, proteggere gli animali domestici e favorire una convivenza equilibrata con una specie che svolge un ruolo importante nell’ecosistema.
Il lupo è tutelato dalla normativa nazionale ed europea ed è, per natura, un animale schivo, generalmente incline a evitare il contatto con le persone. Può tuttavia avvicinarsi temporaneamente alle zone abitate, soprattutto quando trova fonti di cibo facilmente accessibili.
Per questo, come indicato nell’ordinanza sindacale n. 8/2026, la prevenzione parte dai comportamenti quotidiani dei cittadini.
Rifiuti e cibo: come evitare di attirare i lupi
Una delle principali raccomandazioni riguarda la gestione degli alimenti e dei rifiuti.
Gli avanzi, gli scarti di macellazione e il cibo destinato a cani e gatti non devono essere lasciati all’esterno delle abitazioni, dove potrebbero attirare gli animali selvatici e favorirne l’abitudine agli spazi urbani.
Particolare attenzione va riservata anche ai mastelli della raccolta differenziata, soprattutto a quelli dell’organico.
È importante esporli esclusivamente nei tempi e secondo le modalità previste dal calendario di raccolta, possibilmente la mattina stessa del ritiro.
Cani, animali domestici e allevamenti: le precauzioni da adottare
Per ridurre i rischi e proteggere gli animali, il Comune raccomanda di condurre sempre i cani al guinzaglio, lungo al massimo 1,5 metri.
Durante la notte, gli animali domestici, in particolare quelli di piccola taglia, dovrebbero essere tenuti in ambienti chiusi e sicuri.
È inoltre sconsigliato lasciare i cani alla catena in zone isolate o all’interno di recinti facilmente scavalcabili. In queste condizioni, infatti, un eventuale incontro con un lupo potrebbe provocare una reazione difensiva.
Anche gli animali da cortile e quelli allevati in piccoli recinti devono essere protetti con strutture adeguate, comprese, dove necessario, recinzioni elettrificate. In alternativa, è opportuno ricoverarli durante la notte in spazi chiusi e sicuri.
Cosa fare se si incontra un lupo
In caso di avvistamento a distanza, la raccomandazione è restare fermi e osservare l’animale senza disturbarlo. N
ella maggior parte dei casi, il lupo tende ad allontanarsi spontaneamente.
Non bisogna avvicinarsi né cercare di attirarlo offrendo del cibo.
Se l’incontro avviene a distanza ravvicinata o l’animale non si allontana, è consigliabile indietreggiare lentamente, evitando di voltargli completamente le spalle.
Se necessario, per indurlo ad allontanarsi, si può parlare ad alta voce, battere le mani o agitare le braccia.
Le stesse precauzioni valgono durante passeggiate ed escursioni nelle aree rurali e boschive: i cani devono essere tenuti al guinzaglio corto, perché un animale libero potrebbe inseguire il lupo e provocarne una reazione difensiva.
Il monitoraggio del Comune con la Regione Marche
L’Amministrazione comunale fa sapere di seguire costantemente l’evoluzione della situazione, in raccordo con la Regione Marche – Assessorato alle politiche faunistiche, venatorie e pesca sportiva.
L’invito rivolto alla cittadinanza è quindi quello di rispettare le indicazioni previste, evitare comportamenti che possano attirare i lupi vicino alle abitazioni e adottare le necessarie precauzioni per la tutela delle persone e degli animali.