Attualità
lunedì 13 luglio 2026
Fano dei Cesari, oltre 4.000 figuranti e migliaia di spettatori: trionfa la fazione del Lupo
newsSi è conclusa con una straordinaria partecipazione di pubblico la XXII edizione della Fano dei Cesari, che domenica 12 luglio ha trasformato il centro storico di Fano nell'antica Fanum Fortunae.
Oltre 4.000 figuranti hanno animato la tradizionale Via Sacra – Pompa Magna, accompagnando il pubblico in un viaggio nella storia romana tra cortei, spettacoli e rievocazioni che hanno coinvolto l'intera città.
Il grande corteo storico, tra i più imponenti mai realizzati dalla manifestazione, ha visto sfilare cittadini in abiti romani insieme a tredici gruppi storici provenienti da diverse città italiane.
Legionari, gladiatori, matrone, sacerdoti, musicisti, cavalli, aurighi e vessilli hanno attraversato il cuore di Fano passando davanti all'Arco d'Augusto e lungo le Mura Augustee, fino ai pressi dei resti della Basilica di Vitruvio, valorizzando il patrimonio storico e archeologico della città.
Al termine della sfilata, la fazione del Lupo si è aggiudicata la vittoria della Pompa Magna, premiata per la qualità della rappresentazione e della partecipazione. Uno dei momenti più emozionanti della manifestazione è stato il ricordo dedicato a Edo, il giovane di Sant'Orso recentemente scomparso in un incidente stradale e da sempre legato alla Fano dei Cesari.
L'omaggio ha coinvolto figuranti e pubblico in un momento di profonda commozione.
Nel corso delle premiazioni sono stati assegnati anche i riconoscimenti individuali: Paola Righi, della fazione del Delfino, ha ricevuto il premio come miglior personaggio femminile, mentre Franco Bassetto, della fazione del Cinghiale, è stato premiato come miglior personaggio maschile.
Grande spettacolo anche nell'Arena del Pincio, dove si è disputata la tradizionale Corsa delle Bighe.
Per la prima volta nella storia dell'evento, la finale ha visto confrontarsi tre equipaggi: Cinghiale, Delfino e Volpe, quest'ultima ripescata.
Al termine di due giri molto combattuti, la vittoria è andata alla biga del Delfino, protagonista anche della serata conclusiva in piazza XX Settembre, dove la fazione ha conquistato il titolo di Miss Messalina 2026, mentre il riconoscimento di Mister Gladiatore 2026 è stato assegnato a un rappresentante del Lupo.
La giornata conclusiva ha rappresentato il culmine di quasi dieci giorni di eventi, tra accampamenti romani, mercati storici, combattimenti, visite guidate, laboratori e ricostruzioni della vita nell'antica Roma.
La manifestazione ha confermato ancora una volta la propria capacità di coinvolgere migliaia di persone e di valorizzare la storia romana di Fano, il legame con Marco Vitruvio Pollione e il patrimonio monumentale cittadino.
Il successo dell'edizione 2026 è stato reso possibile grazie al lavoro della Pro Loco di Fano, delle quattro fazioni, dei gruppi storici, dei volontari, delle associazioni, degli enti e degli sponsor che hanno contribuito a trasformare ancora una volta Fano in una grande città romana.