Attualità
lunedì 02 novembre 2026
Fano, contributi fino a 3.000 euro per le rette delle strutture socio-sanitarie: domande entro il 16 novembre
newsUn aiuto economico per le famiglie che sostengono i costi delle rette nelle strutture residenziali socio-sanitarie e sociali delle Marche.
Sono aperte le domande per gli interventi regionali Multileva 3.1 e 3.2, rivolti ai cittadini dei nove Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale 6, di cui Fano è Comune capofila.
Il contributo previsto è di 250 euro mensili, per un massimo di dodici mensilità e fino a 3.000 euro complessivi per il 2026.
Le misure riguardano le rette delle strutture che accolgono anziani, persone con disabilità e persone con problematiche di salute mentale.
I due interventi si rivolgono a categorie differenti. Il Multileva 3.1 è destinato alle donne maggiorenni fino a 67 anni, non pensionate, che contribuiscono, anche solo parzialmente, al pagamento della retta di un familiare ospite di una struttura.
Possono presentare domanda donne occupate, disoccupate, inoccupate o inattive.
Per chi non lavora sono previsti specifici adempimenti presso il Centro per l’impiego, secondo quanto indicato nell’avviso.
La misura punta in particolare a favorire la conciliazione tra attività lavorativa e responsabilità di cura.
Il Multileva 3.2 è invece rivolto ai familiari maggiorenni che partecipano al pagamento della retta, senza distinzioni di genere o di condizione lavorativa. Possono accedere al contributo anche gli ospiti delle strutture che sostengono autonomamente la propria retta, senza ricevere aiuti economici dai familiari.
Per i familiari che presentano domanda è necessario essere residenti in uno dei nove Comuni dell’ATS 6 al momento della richiesta e risultare residenti nelle Marche al 1° gennaio 2026.
È inoltre richiesto un ISEE ordinario non superiore a 25.000 euro. Per la persona ospitata nella struttura occorre un ISEE socio-sanitario residenziale entro la stessa soglia.
Gli ospiti che presentano direttamente la domanda per il Multileva 3.2 devono inoltre essere stati residenti in uno dei Comuni dell’Ambito prima dell’ingresso nella struttura. Restano necessari gli ulteriori requisiti specificati nei rispettivi avvisi.
«Un sostegno concreto per alleggerire i costi dell’assistenza e aiutare le famiglie che affrontano situazioni di fragilità», dichiara Luca Serfilippi, presidente del Comitato dei Sindaci dell’ATS 6, sottolineando l’impegno a far conoscere le opportunità e renderle accessibili ai cittadini di tutti i Comuni dell’Ambito.
Anche l’assessora alle Politiche sociali del Comune di Fano, Lucia Tarsi, evidenzia la diversità delle due misure e l’attenzione riservata all’autonomia lavorativa delle donne, invitando gli interessati a verificare i requisiti prima di presentare la richiesta.
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente online, tramite SPID o CIE, entro le ore 23.59 del 16 novembre 2026. I moduli e gli avvisi completi sono disponibili sul sito www.ambitofano.it.
richiesta è necessario indicare il codice ORPS della struttura residenziale.
L’assegnazione dei contributi avverrà sulla base delle graduatorie regionali e delle risorse disponibili.
Le due misure non sono cumulabili per lo stesso ospite, con priorità al Multileva 3.1, e non possono essere sommate ad altri sostegni pubblici destinati alla medesima finalità. Per informazioni è possibile rivolgersi agli sportelli PUA e UPS e ai Servizi sociali del proprio Comune.