Attualità
venerdì 06 marzo 2026
Fano celebra l’8 marzo con “Eva e le altre”: incontri, arte e spettacoli per raccontare il ruolo delle donne
newsUn calendario ricco di appuntamenti tra cultura, arte e momenti di sensibilizzazione per mettere al centro il ruolo delle donne nella società contemporanea.
Torna anche quest’anno a Fano la rassegna “Eva e le altre – Donne ogni giorno, non solo l’8 marzo”, promossa dal Comune di Fano e dall’assessorato alle Pari Opportunità guidato da Lucia Tarsi.
La manifestazione prenderà il via nel mese di marzo per proseguire fino a maggio con un programma articolato che comprende incontri culturali, spettacoli, mostre e occasioni di approfondimento aperte alla cittadinanza. Un percorso pensato per valorizzare il contributo delle donne nella società e promuovere una riflessione collettiva sui temi dei diritti, dell’uguaglianza e della partecipazione.
«La donna è al centro di una riflessione multidisciplinare. Anche quest’anno proponiamo una programmazione corale che coinvolge numerose realtà della città – spiega l’assessora alle Pari Opportunità Lucia Tarsi –. L’8 marzo e il mese che segue rappresentano un’occasione importante per dare voce alle tante realtà che ogni giorno lavorano per i diritti e per il riconoscimento del valore delle donne nella società».
Il calendario nasce da un lavoro condiviso con associazioni, enti e gruppi attivi sul territorio e propone appuntamenti che spaziano dalla letteratura alla musica, dall’arte al teatro, fino a incontri dedicati al benessere e alla partecipazione sociale.
«Questa rassegna – aggiunge Tarsi – dimostra quanto la nostra città sia viva e capace di fare rete. “Eva e le altre” è il frutto di una collaborazione ampia che coinvolge tanti volontari che ogni giorno contribuiscono a costruire una città più attenta ai temi dell’uguaglianza e del rispetto».
L’amministrazione comunale ha voluto ringraziare tutte le realtà che hanno contribuito alla realizzazione del programma, tra cui Soroptimist International d’Italia – Club di Fano, Centro Italiano Femminile, Percorso Donna A.P.S. Sopravènto, Fondazione Teatro della Fortuna, il Sistema Bibliotecario del Comune di Fano, l’ANPI – Sezione Fano Leda Antinori e numerose altre associazioni culturali e sociali del territorio.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche all’artista Gesine Arps che ha concesso l’utilizzo della sua opera “L’Amazzone del mare tra le Lune”, immagine simbolo dell’edizione 2026 della rassegna.
L’opera richiama il mare come spazio di libertà e movimento e rappresenta lo spirito dell’iniziativa: superare non solo barriere fisiche ma anche culturali, mettendo al centro il benessere, i diritti e l’autodeterminazione delle donne.