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venerdì 06 novembre 2026
Fano, 46 nuove telecamere per la sicurezza: finanziato il progetto da 136mila euro
newsPiù videosorveglianza nei parchi, nelle aree frequentate dagli studenti e nei pressi della stazione ferroviaria.
Il progetto del Comune di Fano per rafforzare il controllo del territorio ha ottenuto il finanziamento della Regione Marche nell’ambito del bando “Operazione Marche Sicure”, che mette a disposizione delle amministrazioni comunali 1,2 milioni di euro per sistemi di videosorveglianza, control room e tecnologie dedicate alla sicurezza.
L’intervento fanese ha un valore complessivo di 136.030 euro: 45mila euro saranno coperti dal contributo regionale, mentre i restanti 91.030 euro saranno finanziati direttamente dal Comune.
Il piano prevede l’installazione di 46 telecamere ad alta risoluzione, distribuite in 15 punti di ripresa, due dei quali dotati di sistemi dome PTZ, telecamere orientabili e controllabili da remoto.
Le aree interessate sono quattro e sono state individuate raccogliendo le segnalazioni dei Consigli di quartiere e le indicazioni delle forze dell’ordine.
Il primo intervento riguarderà l’accesso sud al Parco dei Passeggi, compresa l’intersezione con il Ponte Rosso.
Un secondo punto sarà realizzato nella zona retrostante la stazione ferroviaria, includendo il sottopasso e i parcheggi di via dello Scalo.
Il terzo ambito coinvolgerà il parco di via Morganti e l’incrocio con via Persiutti.
Il quarto interesserà il parco di via XXVII Strada, a Bellocchi, insieme alla rotatoria nelle vicinanze della scuola primaria “F. Tombari”.
«È una bella notizia per la città», commenta il sindaco Luca Serfilippi.
«Avevamo preso un impegno con i quartieri e con chi ogni giorno lavora per la sicurezza di Fano. Oggi quell’impegno diventa un progetto finanziato».
Il primo cittadino ringrazia il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e il vicepresidente Enrico Rossi, titolare della delega alla Polizia locale e alla Sicurezza integrata, per il sostegno all’iniziativa.
«Abbiamo scelto luoghi che conosciamo bene: i parchi dove giocano i bambini, i percorsi che gli studenti fanno ogni mattina, la zona della stazione dove passano pendolari e turisti diretti al mare e al centro», aggiunge Serfilippi, sottolineando il legame tra la scelta delle aree e le esigenze espresse dal territorio.
L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è soprattutto preventivo.
«Più presidio significa più tranquillità per le famiglie e più strumenti per la Polizia Locale e per le altre forze dell’ordine», spiega il sindaco.
Serfilippi ricorda inoltre l’utilità delle immagini per ricostruire episodi e individuare responsabilità, citando il caso degli incidenti con fuga chiariti grazie alle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza.
Il Comune investirà quindi una somma pari a oltre il doppio del contributo regionale.
«Per questa Amministrazione la sicurezza è una priorità concreta. Ora lavoriamo per rendere operativi gli impianti nel più breve tempo possibile», conclude il primo cittadino.
I nuovi dispositivi saranno collegati alla centrale operativa della Polizia Locale.
Il progetto comprende anche il potenziamento della control room e gli adeguamenti tecnologici necessari per la gestione delle immagini.
Le riprese saranno limitate agli spazi pubblici individuati, nel rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali.