Attualità
lunedì 15 giugno 2026
Ex Ospedale San Benedetto di Pesaro, Tocca El Mur chiede un incontro urgente a Comune e Regione sul futuro del complesso
newsLo smontaggio dell’impalcatura dalla facciata dell’ex Ospedale psichiatrico San Benedetto di Pesaro e l’imminente conclusione dei lavori sulla prima parte del complesso rappresentano un passaggio importante nel percorso di recupero di uno dei luoghi simbolo della città. A sottolinearlo è il gruppo civico Tocca El Mur, che ha inviato una lettera al sindaco di Pesaro, Andrea Biancani, e all’assessore regionale Francesco Baldelli, esprimendo soddisfazione per la qualità dell’intervento realizzato dal Comune.
Nella comunicazione il gruppo riconosce il valore del restauro appena concluso, definendolo accurato e rispettoso dell’importanza storica e architettonica dell’edificio. Un risultato che, secondo Tocca El Mur, premia il lavoro dell’impresa esecutrice e degli uffici comunali che hanno seguito il cantiere. Allo stesso tempo viene evidenziata la mancata attivazione del Tavolo di partecipazione richiesto nel marzo 2025 per discutere le funzioni degli spazi pubblici ricavati nella porzione restaurata del complesso.
Particolare attenzione viene rivolta al futuro degli ambienti al piano terra, delle corti interne e del giardino, che secondo il gruppo dovranno rimanere accessibili e fruibili dalla cittadinanza. Tocca El Mur chiede inoltre di poter visionare gli appartamenti realizzati, i collegamenti e le parti comuni prima dell’assegnazione prevista per il 2027.
Le maggiori preoccupazioni riguardano però la parte del complesso ancora di proprietà dell’AST Marche e quindi della Regione. Pur prendendo atto dello stanziamento di un milione di euro per il recupero degli Orti Giulii e dei sopralluoghi effettuati nei mesi scorsi, il gruppo denuncia una sostanziale assenza di interventi concreti sulla porzione dell’immobile che versa ancora in condizioni di degrado.
Secondo Tocca El Mur, la Regione deve assumere un ruolo più incisivo nella tutela e nel recupero del bene pubblico, intervenendo con urgenza per la messa in sicurezza delle strutture, il recupero del tetto e la valorizzazione del giardino storico. Il gruppo sottolinea inoltre come il deterioramento dell’edificio sia incompatibile con l’arrivo dei futuri residenti previsto nei prossimi mesi.
Nella parte finale della lettera viene ribadita la necessità di avviare un percorso condiviso con la città. Per il gruppo civico il recupero del San Benedetto non può prescindere dal coinvolgimento dei cittadini e dalla definizione di una destinazione che garantisca una fruizione pubblica e aperta del complesso. Da qui la richiesta di una convocazione urgente da parte di Comune e Regione per conoscere nel dettaglio i progetti in fase di elaborazione e partecipare alle scelte che interesseranno uno dei luoghi più significativi della storia urbana di Pesaro.