Attualità
venerdì 01 maggio 2026
Erasmus+ scuola: 15 studenti di Fermignano in Slovenia per mobilità internazionale
newsValigie pronte per 15 studenti dell’Istituto Comprensivo Bramante di Fermignano, protagonisti di una nuova esperienza di mobilità internazionale Erasmus+ in programma dal 3 all’8 maggio in Slovenia. L’iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale nel percorso educativo europeo promosso dalla scuola, con l’obiettivo di rafforzare competenze linguistiche, relazionali e interculturali.
Il viaggio si inserisce nella continuità dello scambio avviato lo scorso marzo, quando 16 studenti e 4 insegnanti della scuola di Kidričevo sono stati ospitati a Fermignano. Un’esperienza che ha coinvolto l’intero istituto, lasciando ricordi significativi come la caccia al tesoro in lingua inglese organizzata dagli studenti italiani per far conoscere il territorio e le sue tradizioni, tra cui la simbolica corsa delle rane in carriola.
Durante la permanenza in Slovenia, i ragazzi saranno impegnati in attività didattiche, laboratori e momenti di vita scolastica condivisa con i coetanei sloveni. Un contesto immersivo pensato per favorire l’uso concreto della lingua inglese e sviluppare maggiore sicurezza comunicativa.
Il progetto non si limita all’aspetto linguistico, ma approfondisce anche tematiche centrali come inclusione e integrazione culturale, attraverso il confronto diretto con un diverso sistema scolastico europeo. Particolare attenzione sarà dedicata anche all’approccio STEAM, che unisce scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica in percorsi interdisciplinari innovativi.
Si tratta di un’esperienza formativa completa, capace di andare oltre i confini dell’aula e contribuire alla crescita di cittadini europei più consapevoli e aperti al confronto internazionale. «Queste esperienze – sottolinea la dirigente scolastica Patrizia Smacchia – sono fondamentali perché permettono ai ragazzi di crescere davvero: non solo migliorano la lingua, ma imparano a relazionarsi, a capire culture diverse e a sentirsi parte di un’Europa concreta».