Attualità
giovedì 04 giugno 2026
Emergenza sanitaria estiva, attivate le Potes turistiche a Gabicce Mare e Fano: copertura rafforzata
newsLa Giunta regionale delle Marche ha approvato la delibera che prevede l’attivazione delle Postazioni Turistiche di Emergenza Sanitaria (Potes) per la stagione estiva 2026, un provvedimento finalizzato a garantire maggiore sicurezza sanitaria nelle località caratterizzate da un forte incremento delle presenze turistiche.
Tra i territori interessati figurano anche Gabicce Mare e Fano, nell’ambito dell’AST di Pesaro Urbino.
A darne notizia è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Nicola Baiocchi, che sottolinea l’importanza di un servizio destinato a rafforzare la rete dell’emergenza-urgenza durante i mesi più intensi per il turismo marchigiano.
Le postazioni saranno operative con equipaggi composti da autista-soccorritore e infermiere, assicurando assistenza qualificata sia ai residenti sia ai visitatori.
Nel dettaglio, a Gabicce Mare la Potes turistica sarà attiva dal 13 giugno al 13 settembre 2026 con copertura diurna dalle ore 8 alle 20.
Nei fine settimana il servizio verrà ulteriormente esteso con la copertura notturna dalle 20 alle 8 del mattino.
Un presidio considerato strategico per una località che durante l’estate passa da meno di 6mila residenti a oltre 400mila presenze turistiche.
Importante anche il potenziamento previsto per Fano, dove dal 13 giugno al 13 settembre sarà attiva una Potes turistica con equipaggio composto da autista-soccorritore e soccorritore e una copertura continuativa 24 ore su 24.
Secondo Baiocchi, il provvedimento conferma l’attenzione della Regione verso i territori a maggiore vocazione turistica, attraverso un rafforzamento dei servizi sanitari di emergenza in grado di garantire interventi tempestivi e una presenza capillare nei periodi di maggiore affluenza.
L’obiettivo è sostenere la sicurezza delle comunità locali e dei visitatori, assicurando risposte adeguate all’aumento della domanda assistenziale che caratterizza la stagione estiva.
La misura rientra nella programmazione regionale dedicata alla sanità territoriale e all’emergenza-urgenza, con l’intento di consolidare i servizi lungo la costa marchigiana e nelle aree interne durante i mesi estivi, favorendo una gestione più efficace delle necessità sanitarie legate all’incremento dei flussi turistici.