Attualità
lunedì 14 settembre 2026
Electrolux Cerreto d’Esi, oltre 300 lavoratori in piazza contro i 170 esuberi
newsSono attesi oltre 300 lavoratori Electrolux a Cerreto d’Esi, in provincia di Ancona, per la manifestazione nazionale organizzata dai sindacati contro il piano della multinazionale svedese che prevede oltre 1.400 esuberi in Italia, compresi i 170 dipendenti dello stabilimento cerretese.
Alla mobilitazione parteciperanno lavoratori provenienti da Solaro, Porcia, Treviso e Forlì, con sette pullman diretti a Cerreto d’Esi.
Il corteo partirà alle 11 dal centro del paese, nella zona di piazza Lippera, per raggiungere i cancelli dello stabilimento che, secondo il piano contestato dai sindacati, la multinazionale vorrebbe chiudere.
La manifestazione è promossa unitariamente da Fim, Fiom e Uilm, che chiedono di aprire un confronto sul futuro occupazionale e industriale del gruppo.
Al centro della mobilitazione ci sono la tutela del lavoro, la salvaguardia dei settori strategici dell’industria e la costruzione di una prospettiva per Electrolux in Italia.
I sindacati rivolgono inoltre un appello alla politica affinché alla solidarietà seguano azioni concrete per fermare il piano di Electrolux e sostenere il rilancio dell’industria italiana.
L’obiettivo dichiarato è contrastare una prospettiva considerata segnata da precarietà e impoverimento e difendere il futuro dei lavoratori e degli stabilimenti coinvolti.
La manifestazione di Cerreto d’Esi assume quindi un valore nazionale per il fronte sindacale, che punta a mantenere alta l’attenzione sul piano industriale di Electrolux e sulle conseguenze occupazionali previste nei diversi territori italiani.