Attualità
lunedì 23 febbraio 2026
Educazione ambientale: a scuola gli alunni imparano la gerarchia dei rifiuti con Marche a Rifiuti Zero
newsGiovedì 19 febbraio le classi IV e V della scuola primaria di Gallo di Petriano, dell’Istituto Comprensivo Volponi-Pascoli, hanno partecipato a una lezione di educazione ambientale promossa da Marche a Rifiuti Zero ETS – Sezione di Pesaro, dedicata al tema della gerarchia dei rifiuti e alle buone pratiche di sostenibilità.
Gli alunni hanno dimostrato una particolare sensibilità verso le tematiche ambientali, anche grazie al lavoro svolto dalle insegnanti, che nelle classi hanno predisposto materiali didattici a tema e spazi per la condivisione e il riutilizzo del materiale scolastico.
Durante l’incontro è stata proposta un’attività pratica che ha coinvolto direttamente i bambini attraverso il confronto tra i rifiuti prodotti da un abitante della provincia, sulla base dei dati del rapporto ARPAM, e quelli di un cittadino dell’immaginario comune di Riciclonia, ricavati dal rapporto Comuni Ricicloni.
Il laboratorio ha permesso di comprendere perché il riciclo rappresenti solo il terzo gradino della gerarchia dei rifiuti, preceduto dalla riduzione e dal riuso.
Gli studenti hanno inoltre appreso che la percentuale di raccolta differenziata, se considerata da sola, non è sufficiente a valutare la qualità di un sistema di gestione dei rifiuti, poiché un aumento dei rifiuti prodotti può far crescere il dato percentuale senza ridurre il rifiuto urbano residuo destinato alla discarica.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati anche temi legati ai materiali complessi da differenziare, come il poliaccoppiato, e all’importanza di leggere con attenzione le etichette dei prodotti.
I bambini hanno compreso che non sempre le diciture e le immagini a tema ambientale sugli imballaggi corrispondono a reali criteri di sostenibilità.
È emerso infine un messaggio educativo centrale: le scelte consapevoli favoriscono la collaborazione tra compagni di classe e famiglie, stimolano il senso di responsabilità e contribuiscono al benessere individuale e collettivo.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione tra la scuola e l’associazione ambientale, con l’auspicio che possa proseguire anche negli anni futuri attraverso nuovi progetti di educazione alla sostenibilità.