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lunedì 05 ottobre 2026

Economia circolare a Pesaro: al via “Chiudere il ciclo, creare valore”

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Economia circolare a Pesaro: al via “Chiudere il ciclo, creare valore”

Prevenzione dei rifiuti, riuso, riparazione e solidarietà sono al centro di “Chiudere il ciclo, creare valore”, il progetto presentato pubblicamente domenica 4 ottobre allo Spazio Popolare Anna Campbell, in occasione della festa “Cambiamo Stagione” della Boutique di Anna. 

L’iniziativa è promossa da Marche a Rifiuti Zero ETS insieme a Oltrefrontiera, La Lupus in Fabula, Il Grano e la Zizzania e Bracciaperte, nell’ambito di RADICI, con il patrocinio e il sostegno istituzionale dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Pesaro.

Il progetto punta a rafforzare una cultura della sostenibilità e dell’economia circolare, partendo dal principio secondo cui il rifiuto migliore è quello che non viene prodotto. 

La festa ha unito scambio gratuito di abiti, cucina vegana e solidale e attività legate alla tradizione popolare contadina, offrendo un primo momento pubblico di confronto e partecipazione.

All’incontro era presente l’assessora Conti, che ha evidenziato l’importanza di coinvolgere i giovani nella costruzione di una cultura della sostenibilità, intervenendo già nella fase di progettazione dei prodotti e considerando il loro destino al termine dell’utilizzo. 

Un approccio legato all’ecodesign, orientato a favorire oggetti più durevoli, riparabili e facilmente recuperabili.

È intervenuta anche Marche Multiservizi, che ha richiamato l’attenzione sui rischi derivanti dagli errati conferimenti, con particolare riferimento alle batterie al litio, intercettate all’ingresso delle discariche. 

La corretta gestione dei materiali e la conoscenza del loro percorso rappresentano quindi un elemento centrale del progetto.

“Chiudere il ciclo, creare valore” si affianca al Distretto dell’innovazione circolare dell’Unione Pian del Bruscolo, contribuendo alla sua dimensione educativa e sociale attraverso incontri nelle scuole, laboratori, formazione, Repair Café, scambio di beni e iniziative sul territorio. 

L’obiettivo è coinvolgere associazioni, scuole, cittadini e realtà locali nella sperimentazione di pratiche quotidiane capaci di ridurre gli sprechi e prolungare la vita degli oggetti.

Un contributo arriva dai giovani di RDE – Recupero Dispositivi Elettronici, che hanno raccontato le proprie esperienze nel recupero dei computer, anche attraverso il software libero, nella riparazione dei dispositivi e nella valorizzazione dei componenti. 

Nel confronto sono stati affrontati anche i problemi legati all’elettronica usa e getta, alle sigarette elettroniche non ricaricabili e alla gestione delle batterie al litio. 

Gli studenti del quinto anno del Liceo Marconi daranno inoltre vita al primo Repair Café nello Spazio Popolare Anna Campbell.

Marche a Rifiuti Zero coordinerà la rete e i percorsi di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione dei rifiuti e sull’economia circolare. 

Oltrefrontiera, attraverso lo Spazio Popolare Anna Campbell, svilupperà attività di riuso solidale e scambio gratuito con la RiciclO-Officina, la Sartoria Popolare e il Laboratorio recupero Personal Computer, collegando recupero delle risorse, sostegno reciproco e socialità di quartiere.

La Lupus in Fabula sarà impegnata nell’educazione ambientale nelle scuole, nelle passeggiate ecologiche, nelle pulizie partecipate e nella sensibilizzazione sul percorso dei rifiuti, con attenzione anche alla tutela del mare, degli ambienti costieri e al problema dei rifiuti marini. 

Il Grano e la Zizzania porterà l’esperienza dell’orto sociale e culturale, attraverso laboratori di autoproduzione, riuso creativo e riduzione degli sprechi, favorendo lo scambio tra generazioni e la cura degli spazi condivisi.

Bracciaperte contribuirà invece con laboratori manuali dedicati alla riparazione e al recupero di oggetti, apparecchiature e materiali. 

La sua esperienza educativa, maturata anche in ambito penitenziario, permetterà di collegare sostenibilità ambientale, valorizzazione delle capacità personali e inclusione sociale.

La festa “Cambiamo Stagione” ha riproposto così il principio che accompagna la Boutique di Anna dalla sua nascita nel 2019: «Togliamo il prezzo alle cose, così riacquistano i loro veri valori: Utilità e Bellezza». 

Nello spazio si dona e si prende liberamente, senza documenti né spiegazioni. Da questa esperienza prende avvio un percorso condiviso per estendere le pratiche di riuso e partecipazione sul territorio.

Il progetto è finanziato dalla Regione Marche con risorse statali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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