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lunedì 27 luglio 2020

È cambiato l'iter per l'idoneità alloggiativa nel Comune di Fano

È cambiato l'iter per l'idoneità alloggiativa nel Comune di Fano

di Ufficio Stampa

Il Comune di Fano avverte i cittadini e gli studi professionali che sono state ridefinite competenze e modalità del procedimento di “Idoneità alloggiativa (certificato che dimostra un’abitazione rispetta i requisiti richiesti dalla legge per l’edilizia residenziale) con provvedimento n.1351 del 13 in Albo Pretorio

L’ente ha adottato una modalità, ampiamente in uso nei comuni di medie e grandi dimensioni, che prevede semplicemente un’istanza corredata da asseverazione tecnica.

Il nuovo iter, in vigore dal 27 luglio 2020, prevede dunque l’asseverazione obbligatoria di un tecnico mediante apposita modulistica in via di rapida definizione di concerto tra il Suae, il settore Servizi Sociali e la Polizia Locale, sentiti gli ordini professionali e l’ASUR. 

Il settore Servizi Sociali continuerà transitoriamente a svolgere le funzioni di “punto informativo” sino al consolidamento della nuova procedura.

Le domande saranno inoltrate, con il nuovo procedimento, al Comune di Fano tramite ufficio protocollo (meglio se con PEC tenuto conto della necessaria asseverazione) ed indirizzate al SUAE in quanto competente in materia di edilizia privata.

La modifica, a regime, consentirà tempi molto più celeri di rilascio della relativa attestazione (massimo 15 giorni) in quanto non si prevede più il gravoso onere del sopralluogo della Polizia locale e dei funzionari del settore Urbanistica.

Per consentire un ottimale passaggio al nuovo regime, nel rispetto dei diritti dei cittadini, le pratiche pendenti sino al 26 luglio 2020 saranno evase quanto prima e con il previgente procedimento salva diversa scelta degli utenti che potranno comunque ripresentare domanda con asseverazione al fine di ottenere tempi di rilascio inferiori.

L’ente ha anche inoltrato agli ordini professionali il relativo provvedimento al fine di definire al meglio la relativa modulistica e per  un auspicabile calmieramento delle tariffe. 

Pur comprendendo i disagi connessi all’avvio della nuova procedura, specie in periodo feriale, e dei costi dell’asseverazione, il nuovo metodo consegue evidenti risultati di semplificazione e riduzione degli oneri burocratici riservando all’ente, come dovuto, solo il controllo a campione della veridicità delle asseverazioni.

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