Attualità
giovedì 16 aprile 2026
Dragaggio del porto di Fano, Confartigianato plaude all’accordo tra Regione e Comune
newsVia libera allo stanziamento di 2,5 milioni di euro per il dragaggio del porto di Fano, grazie all’intesa raggiunta tra Regione Marche e Comune, un intervento definito strategico per il rilancio della portualità e della cantieristica locale.
A esprimere soddisfazione è Confartigianato Imprese Ancona – Pesaro e Urbino, che da anni sollecitava una soluzione sul tema.
Secondo Vittorio Peli, responsabile del settore Nautica, e Silvia Rupoli, referente dell’area di Fano, si tratta di un’opera indispensabile per le imprese portuali, penalizzate da tempo dal problema dei fondali bassi.
Il comparto della nautica fanese coinvolge infatti circa 5mila addetti tra diretti e indiretti, e la piena funzionalità del porto rappresenta un elemento chiave per garantire competitività e sviluppo.
L’intervento di dragaggio consentirà di migliorare l’accessibilità portuale e la navigabilità, facilitando le operazioni legate alla messa in acqua degli scafi e ai servizi connessi.
Attualmente, proprio a causa del basso fondale, molte imprese sono costrette a rivolgersi ad altri hub portuali, con ricadute economiche negative sul territorio.
Confartigianato sottolinea inoltre come il tema delle infrastrutture portuali e logistiche sia centrale non solo per Fano ma per l’intero sistema regionale.
Dopo l’accordo istituzionale, l’associazione chiede ora tempi certi per la realizzazione dei lavori, ritenuti fondamentali per non perdere ulteriori opportunità di crescita.
Infine, viene avanzata la proposta di un confronto diretto con gli operatori del settore, per approfondire gli aspetti tecnici e operativi del dragaggio e valutare l’impatto delle attività sulle imprese situate nelle aree interessate.
Un passaggio considerato essenziale per accompagnare l’intervento e garantire la continuità delle attività produttive.