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venerdì 30 ottobre 2026
CSV Marche Pesaro e Urbino, termina il mandato di Tomas Nobili: «Lascio spazio a nuove energie»
newsSi conclude con la prossima assemblea provinciale del CSV Marche il secondo mandato di Tomas Nobili alla presidenza della delegazione di Pesaro e Urbino. Il presidente uscente ha annunciato la decisione di non ricandidarsi, tracciando un bilancio del lavoro svolto e dei risultati raggiunti nel corso dei due mandati alla guida del Centro Servizi per il Volontariato.
Nel suo intervento, Nobili descrive un percorso che, oltre a rappresentare un’esperienza personale e professionale, ha contribuito a trasformare il modo di affrontare i bisogni del territorio e di collaborare con le organizzazioni di volontariato. L’obiettivo, spiega, è stato quello di costruire una comunità capace di riconoscere le difficoltà e individuare risposte concrete e sostenibili attraverso una rete solidale.
Tra i cambiamenti evidenziati dal presidente uscente c’è l’evoluzione del ruolo del CSV, che non si limita più all’erogazione dei servizi tradizionali, ma si propone come agente di sviluppo del volontariato e luogo di crescita. Un soggetto capace di animare reti, accompagnare i territori e favorire nuove forme di collaborazione.
Un'attenzione particolare è stata dedicata al rapporto tra giovani, scuole, comunità locali e Terzo settore. Nobili ricorda, tra le esperienze, il progetto “Ci Sto Affare Fatica” e le iniziative consolidate nelle scuole, che avrebbero registrato un aumento del coinvolgimento degli studenti nella provincia e a livello regionale. Il volontariato è stato promosso come esperienza concreta di cittadinanza attiva e partecipazione.
Un altro ambito di lavoro ha riguardato il rafforzamento dei rapporti tra Terzo settore e Pubblica amministrazione. In questo contesto, Nobili richiama i regolamenti di amministrazione condivisa adottati dai Comuni di Pesaro e Fano, indicandoli come esempi del riconoscimento delle organizzazioni del Terzo settore quali interlocutori e partner nella definizione delle politiche pubbliche.
Nel bilancio del mandato rientrano anche le iniziative di comunicazione inclusiva, attraverso i social e il mondo dello sport, per valorizzare il contributo dei volontari. Tra le esperienze ricordate c'è inoltre Pesaro2024, durante la quale il volontariato ha partecipato ai grandi eventi culturali. Da questo percorso è nato “Visibilia – Volontariato è cultura”, progetto condiviso dagli enti del Terzo settore della provincia e avviato alla fine del 2023.
Nobili sottolinea anche la dimensione regionale ed europea del CSV Marche, richiamando le attività di progettazione e mobilità internazionale e il doppio accreditamento Erasmus+.
La scelta di non ricandidarsi, spiega, nasce dalla volontà di lasciare spazio a nuove energie, idee e soprattutto ai giovani, affinché possano raccogliere i risultati raggiunti e sviluppare nuovi obiettivi. Una decisione legata anche al desiderio di dedicare maggiore tempo alla famiglia.
Nel congedarsi, il presidente uscente definisce la delegazione provinciale lasciata in eredità come più autorevole nelle istituzioni, più presente nei territori, più vicina ai giovani e più capace di costruire reti.
Infine, Nobili rivolge un ringraziamento agli operatori della sede di Pesaro e Urbino, Francesca Del Prete e Luca Benzi, per il lavoro svolto a supporto dello sportello, al presidente regionale Paolo Gobbi per la fiducia e la stima e a tutto lo staff e al direttivo regionale. Il saluto conclusivo è affidato a un augurio: «Buon vento a tutti».