Attualità
domenica 16 agosto 2026
Crisi idrica a Pesaro, le associazioni di categoria chiedono investimenti e risarcimenti per i danni subiti
newsLa crisi idrica che sta interessando Pesaro ha provocato, secondo le principali associazioni di categoria del territorio, un danno economico e d’immagine particolarmente grave per il tessuto produttivo locale. Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Apa, Fipe e Federalberghi, insieme all’Associazione Commercianti Baia, hanno diffuso una posizione comune chiedendo interventi urgenti sulla rete e maggiore chiarezza sulla gestione delle risorse.
Le organizzazioni rappresentative delle imprese riferiscono che la mancanza d’acqua ha costretto numerose attività a interrompere il lavoro o a chiudere per l’intera giornata, con conseguenze su laboratori, negozi, ristoranti e strutture ricettive. Il problema, sostengono le categorie, si inserisce in una situazione di guasti e interruzioni che si sarebbero ripetuti nel tempo e che non possono più essere considerati soltanto episodi eccezionali.
Secondo le associazioni, la situazione attuale sarebbe il risultato di una rete idrica fragile e obsoleta, sulla quale negli anni sarebbero stati insufficienti gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e la programmazione degli investimenti. Le categorie contestano inoltre la comunicazione durante l’emergenza, ritenuta non sufficientemente chiara e tempestiva per consentire alle imprese di organizzare il lavoro e limitare le perdite.
Per fare chiarezza sulla gestione della rete, le associazioni imprenditoriali chiedono formalmente un rendiconto dettagliato dei lavori e degli investimenti realizzati negli ultimi decenni. L’obiettivo è verificare come siano state utilizzate le risorse pubbliche e quelle provenienti dalle tariffe, ricostruendo gli interventi effettuati sulla rete idrica.
Le categorie chiedono inoltre che tutte le risorse finanziarie disponibili vengano indirizzate prioritariamente alla sistemazione urgente e strutturale della rete idrica provinciale. La richiesta arriva mentre il territorio affronta una crisi che, secondo le organizzazioni, sta producendo conseguenze dirette sul lavoro e sulla continuità delle attività economiche.
Sul fronte dei danni, le associazioni annunciano infine la volontà di presentare una richiesta formale di risarcimento per il mancato incasso e per il pregiudizio d’immagine subito dalle imprese. La posizione comune coinvolge le diverse categorie economiche pesaresi, che chiedono una risposta strutturale a un problema considerato ormai non più sostenibile.