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sabato 04 luglio 2026

Credito alle microimprese nelle Marche, CNA: tassi ancora troppo alti penalizzano artigiani e PMI

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Credito alle microimprese nelle Marche, CNA: tassi ancora troppo alti penalizzano artigiani e PMI

Il costo del piccolo credito continua a rappresentare un ostacolo per artigiani e microimprese delle Marche, con particolare riferimento al territorio di Pesaro e Urbino

Nonostante la progressiva riduzione dei tassi di interesse a livello nazionale, secondo le elaborazioni di CNA Pesaro e Urbino i finanziamenti di importo inferiore ai 50 mila euro restano caratterizzati da condizioni economiche significativamente più onerose rispetto ai prestiti di maggiore entità.

Si tratta della fascia di credito maggiormente utilizzata dalle micro e piccole imprese per finanziare investimenti in macchinari, innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi produttivi o per far fronte alle esigenze di liquidità aziendale. 

Una situazione che, secondo l'associazione di categoria, rischia di rallentare la crescita del sistema economico locale, composto in larga parte da imprese di piccole dimensioni.

Antonio Bianchini, segretario di CNA Pesaro e Urbino, sottolinea che oltre il 90% delle imprese del territorio è costituito da realtà di piccole dimensioni, per le quali un finanziamento compreso tra 30 e 50 mila euro può risultare determinante per innovare, assumere personale o garantire la continuità dell'attività. 

Per questo motivo, evidenzia, il mantenimento di tassi elevati proprio su questa tipologia di prestiti rischia di compromettere la competitività dell'intero tessuto produttivo provinciale.

Anche Michele Matteucci, presidente di CNA Pesaro e Urbino, riconosce che la diminuzione dei tassi registrata rispetto ai livelli del 2023 rappresenta un segnale positivo, ma ritiene che il percorso non sia ancora sufficiente. 

Secondo Matteucci, il peso del credito continua infatti a gravare soprattutto sulle microimprese, che costituiscono la struttura portante dell'economia marchigiana.

Il presidente della CNA evidenzia inoltre il contributo della Regione Marche, che attraverso il programma Credito Futuro Marche ha introdotto strumenti a sostegno delle imprese, come contributi in conto interessi e misure per ridurre il costo delle garanzie. 

Un supporto che, grazie anche al ruolo svolto dai Confidi, e in particolare da Uni.co., contribuisce a rendere più sostenibile l'accesso al credito e a favorire nuovi investimenti da parte delle aziende del territorio.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

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