Attualità
martedì 31 marzo 2026
Confindustria Marche: al via l’aggregazione tra Ancona, Macerata e Fermo per rafforzare le imprese
newsPrende ufficialmente il via da Portonovo il percorso di aggregazione tra Confindustria Ancona, Macerata e Fermo, un progetto strategico che punta a rafforzare il sistema industriale marchigiano e a sostenere la competitività delle imprese in un contesto economico sempre più complesso.
L’accordo, siglato dai presidenti Fabrizio Luciani, Diego Mingarelli e Marco Ragni, nasce con l’obiettivo di valorizzare le specificità territoriali e potenziare le relazioni tra le imprese lungo le filiere produttive, creando un sistema integrato capace di unire competenze e opportunità.
Uno degli elementi centrali del progetto è il rafforzamento delle filiere industriali, con incontri già programmati per favorire il confronto tra imprese, sviluppare progettualità comuni e attivare nuove collaborazioni lungo le catene del valore. Parallelamente, si lavorerà all’integrazione dei servizi alle imprese in ambiti strategici come transizione energetica, ESG, innovazione digitale e internazionalizzazione.
Il percorso, sostenuto anche da Confindustria nazionale, coinvolge circa 1.200 imprese, pari a oltre il 60% del sistema regionale, e prevede un’integrazione graduale con orizzonte 2028, attraverso un processo partecipato e condiviso con il tessuto imprenditoriale.
L’aggregazione rappresenta una scelta non solo organizzativa ma anche politica, finalizzata a rafforzare la capacità di rappresentanza del sistema produttivo marchigiano sui tavoli regionali, nazionali ed europei.
In un contesto in cui le politiche industriali si definiscono su scala sempre più ampia, la dimensione diventa infatti un fattore determinante.
Secondo i promotori, il progetto consentirà di costruire un ecosistema regionale più evoluto, in cui le filiere diventano un sistema integrato di competenze e connessioni, con effetti concreti sulla crescita delle imprese, sulla nascita di partnership e sul supporto ai passaggi generazionali.