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venerdì 30 ottobre 2020

Confesercenti: "Consigliamo alle imprese di ricorrere subito agli aiuti"

Confesercenti: "Consigliamo alle imprese di ricorrere subito agli aiuti"

di Ufficio Stampa

“Le imprese approfittino subito delle opportunità per il credito offerte dagli aiuti temporanei, il tempo stringe: a gennaio, infatti, scatteranno le nuove regole europee sul default e, allo stesso tempo, scadranno i termini per le moratorie previste dal DL Cura Italia. Questi due elementi messi insieme rischiano di aumentare le tensioni sulle linee di credito aperte dalle imprese”.

A lanciare l’appello è Giorgio Bartolini, direttore provinciale Confesercenti, associazione che, attraverso il confidi regionale Fimcost, ha predisposto gli strumenti ed i servizi di consulenza per supportare le imprese in questo compito . Il primo gennaio del 2021 entrerà in vigore la nuova classificazione europea dello stato di default per le imprese, che ha soglie bassissime: è sufficiente avere un arretrato di oltre 90 giorni, superiore all’1% dell’esposizione totale verso l’istituto di credito. Il 30 dello stesso mese, invece, scadono i termini per le moratorie sia sui fidi a breve che sui rateali e bullet introdotti dal DL Cura Italia.

“La doppia scadenza di gennaio potrebbe causare un aumento delle tensioni -spiega Giorgio Bartolini, direttore Confesercenti Pesaro Urbino- le imprese devono monitorare attentamente l’andamento delle proprie esposizioni, ed avviare immediatamente azioni preventive e correttive, già entro fine novembre. La rete Confesercenti è a disposizione per aiutarle nel favorire l’accesso al credito.

Bisogna procedere rapidamente al consolidamento o eventualmente alle rinegoziazioni delle esposizioni –continua Bartolini- o anticipare i rinnovi dei fidi che hanno magari uno stato di tensione e sfruttare in modo completo l’opportunità offerta dagli aiuti temporanei sotto forma di garanzie. Conviene alle imprese, che devono sostenere la propria attività in questo momento difficile, ed anche al sistema creditizio in termini di minor accantonamenti e maggiori coperture finanziarie, a ponderazione zero sul capitale, per gli istituti che erogano i finanziamenti. In questo momento particolare è di fondamentale importanza, soprattutto per le piccole imprese, avere un atteggiamento ancor più dinamico e proattivo, utilizzando tutti gli strumenti a disposizione”.

Bartolini ricorda infine che “Fimcost, il confidi del sistema Confesercenti, gestisce anche il Fondo di Prevenzione Usura, creato dal MISE per rendere operativo il contrasto ai fenomeni del sovra-indebitamento e dell’usura. Il Fondo viene utilizzato per garantire le banche e gli intermediari finanziari che concedono finanziamenti alle piccole e medie imprese in difficoltà”.

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