Attualità
martedì 15 settembre 2026
Concerto di Enrico Ruggeri a Fano, raccolti 5mila euro per A.D.A.M.O. e Omphalos
newsSono 5mila gli euro raccolti durante il concerto di Enrico Ruggeri “Un’estate fantastica”, destinati a due realtà del territorio: 2.500 euro ad A.D.A.M.O. e 2.500 euro a Omphalos Autismo e Famiglie.
Gli assegni sono stati consegnati ai rappresentanti delle due associazioni alla presenza del sindaco di Fano Luca Serfilippi, dell’assessore Alberto Santorelli e delle persone coinvolte nell’organizzazione dell’evento.
La consegna è stata anche un momento di ringraziamento per organizzatori, sostenitori e sponsor che hanno contribuito alla realizzazione della serata benefica.
Per il sindaco Serfilippi, il concerto ha unito una serata di musica a un risultato concreto per due realtà impegnate quotidianamente accanto alle persone e alle famiglie.
A.D.A.M.O. offre assistenza domiciliare alle persone con patologie oncologiche e sostegno ai loro familiari.
Omphalos Autismo e Famiglie opera invece al fianco delle persone con autismo e delle loro famiglie.
Le risorse raccolte saranno utilizzate dalle due associazioni per sostenere le rispettive attività sul territorio.
Donatella Menchetti, per A.D.A.M.O., ha sottolineato l’emozione per il coinvolgimento nell’iniziativa e per il sostegno concreto all’attività di assistenza domiciliare.
Massimiliano Fiorelli, segretario di Omphalos Autismo e Famiglie e responsabile della sede di Fano, ha spiegato che i fondi saranno impiegati nella sede dell’associazione, dove vengono seguiti 40 bambini con autismo dai 3 ai 13 anni, 10 adolescenti dai 13 ai 19 anni e 5 adulti coinvolti in un progetto legato all’attività lavorativa.
Il concerto è stato organizzato dal Museo della Batteria con la collaborazione dell’associazione Ciò e della Pro Loco e con il sostegno del Comune di Fano, Regione Marche, Consorzio Albergatori, BCC Fano, ASET, Confesercenti e Confcommercio.
Numerose anche le aziende e le attività che hanno contribuito come sponsor alla realizzazione dell’evento.
Per Daniele Carboni, organizzatore insieme al Museo della Batteria, la raccolta ha confermato la partecipazione e la sensibilità del pubblico, con l’auspicio di poter ripetere l’esperienza attraverso altri appuntamenti dedicati alla musica e alla solidarietà.