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martedì 29 giugno 2021

Con il Nuovo Fondo TARI «il Comune taglia 1.800.000€ di tasse ai pesaresi»

Con il Nuovo Fondo TARI «il Comune taglia 1.800.000€ di tasse ai pesaresi»

di Ufficio Stampa

Un aiuto per le attività economiche, un sostegno per le famiglie in difficoltà, una manovra che premia la fedeltà fiscale dei cittadini e allo stesso tempo incoraggia chi non lo è a mettersi in regola.  È l’operazione messa in campo dal Comune di Pesaro, che prevede agevolazioni sulla Tari per un valore complessivo di 1.800.000€. «Continua l’impegno straordinario dell’Amministrazione, per aiutare le attività e le famiglie che hanno subito maggiormente questi quindici, devastanti, mesi –spiega il sindaco Matteo Ricci -.  Un impegno concreto e ingente, grazie al quale tagliamo 1.800.000€ di tasse locali ai pesaresi». Cifra, «che si aggiunge ai 5 milioni di euro già investiti dall’Amministrazione per aiutare le persone e le imprese più in difficoltà a causa della pandemia». I criteri per individuare lo “sconto” sulla Tari è semplice, come spiega il sindaco Ricci: «Maggiore è la criticità, maggiore è lo sconto che le categorie ottengono. Si tratta di un intervento che mettiamo in campo come Comune, ma che riguarda un meccanismo nazionale che va cambiato. Non possiamo permettere ad un’autorità esterna di decidere gli aumenti delle tasse locali, togliendo autonomia ai sindaci e comuni».   

Come ha spiegato l’assessore con delega al Bilancio Riccardo Pozzi, «l’Amministrazione si è messa subito al lavoro per cercare di ridurre le tariffe derivanti dall’applicazione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti di ARERA. Per evitare che questi adeguamenti arrivati dall’alto impattassero sulle famiglie pesaresi, in un contesto socio-economico come quello attuale, abbiamo messo in campo due operazioni straordinarie, che riguardano utenze domestiche e non». Un modello che premia anche la fedeltà fiscale dei pesaresi, «Si è parlato spesso del nostro come un bilancio sano e virtuoso, merito sia delle scelte politiche fatte in questi anni, sia della fedeltà fiscale dei pesaresi, che hanno continuato a pagare le tasse anche in momento così difficile. Coloro che sono già in regola con i pagamenti riceveranno delle tariffe Tari (sconto in bolletta) con le riduzioni». Ma non finisce qui, perché l’Amministrazione ha pensato anche a chi «ha qualche pagamento in arretrato: se un’attività non è riuscita a versare i soldi per la Tari negli ultimi anni, potrà comunque usufruire delle agevolazioni pagando un’annualità passata e quella del 2021». 

*RIDUZIONI TARI 2021 - UTENZE NON DOMESTICHE* 

Riduzione pari al 100% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie: 

- Cat. 2 Cinematografi e Teatri (intera categoria);  
- Cat. 4 Impianti sportivi;
- Cat. 30 Discoteche e night club (intera categoria);
- Agenzie di viaggi e di comunicazione (di qualsiasi categoria);

Riduzione pari al 65% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie: 

- Cat. 4 Campeggi;
- Cat. 7 Alberghi con ristorante (intera categoria);
- Cat. 8 Alberghi senza ristorante (intera categoria);
- Cat. 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub (intera categoria);
- Cat. 23 Mense, birrerie, amburgherie (intera categoria);
- Cat. 24 Bar, caffè, pasticceria (intera categoria);
- Cat. 31 Country house e residenze d’epoca extra-alberghiere, Case per ferie e ostelli per la gioventù, Esercizi di affittacamere, Case e appartamenti per vacanze, Bed and Breakfast (intera categoria);

Riduzione pari al 40% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie: 

- Cat. 13 Negozi abbigliamento, calzature, libreria, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli (intera categoria);
- Cat. 15 Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato (intera categoria);
- Cat. 16 Banchi di mercato beni durevoli (intera categoria);
- Cat. 17 Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista (intera categoria);

 

Riduzione pari al 30% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie (di cui all’Allegato A del presente regolamento): 

- Cat. 1 Musei, biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 

Riduzione pari al 15% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie: 

- Cat. 5 Stabilimenti balneari (intera categoria)
- Cat. 12 Studi professionali
- Cat. 14 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze (intera categoria);
- Cat. 18 Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista (intera categoria);
- Cat. 21 Attività artigianali di produzione beni specifici (intera categoria);

Riduzione pari al 10% del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie: 

- Cat. 6 Esposizioni, autosaloni (intera categoria);
- Cat. 9 Case di cura e riposo (intera categoria);
- Cat. 19 Carrozzeria, autofficina, elettrauto (intera categoria);
- Cat. 25 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari (intera categoria);
- Cat. 26 Plurilicenze alimentari e/o miste (intera categoria);
- Cat. 27 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante, pizza al taglio (intera categoria);
- Cat. 29 Banchi di mercato genere alimentari (intera categoria).

Per le utenze non domestiche non stabilmente attive (stagionalità), riduzione del tributo (parte fissa e parte variabile), calcolato sulle tariffe 2021, per le attività di seguito specificate nell’ambito delle singole categorie di un importo: 

- pari al 30% per: cat. 7 Alberghi con ristorante (intera categoria), cat. 8 Alberghi senza ristorante (intera categoria) e cat. 4 – Campeggi;
- pari al 15% per cat. 22 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub (intera categoria), cat. 23 Mense, birrerie, amburgherie (intera categoria), cat. 24 Bar, caffè, pasticceria (intera categoria);
- pari al 10% per tutte le restanti categorie ricomprese nelle precedenti lettere dalla a) alla f).

Le riduzioni saranno applicate, senza istanza da parte del contribuente, al momento dell’emissione degli inviti di pagamento esclusivamente per i soggetti che alla medesima data risultano in regola con i versamenti TARI degli anni precedenti. I contribuenti non in regola con i versamenti TARI riferiti ad annualità precedenti possono ottenere, mediante apposita richiesta, le medesime riduzioni versando almeno una ulteriore annualità non precedentemente pagata. Questa misura comporta una riduzione TARI per le utenze non domestiche stimata complessivamente in 1.080.000€. 

«Da mesi stiamo lavorando per aiutare le famiglie in difficoltà – sottolinea l’assessore alla Solidarietà *Sara Mengucci* – il filo conduttore di tutte queste operazioni è sempre stato quello di analizzare in modo tempestivo e diversificato sulle esigenze a livello socio-economico dei cittadini pesaresi, per individuare diverse platee di beneficiari». 

*RIDUZIONI TARI 2021 - UTENZE DOMESTICHE* 

Le famiglie numerose ed in difficoltà economica potranno richiedere una riduzione del 50% della TARI 2021 in presenza dei seguenti requisiti: 

- ISEE non superiore a 12.000€ (Isee Ordinario o Isee Corrente); Per i nuclei familiari composti da 5 o più componente il Valore ISEE non deve essere superiore a 16.000€ (Isee Ordinario o Isee Corrente);
- Regolarità, al momento della domanda, dei versamenti TARI al 31.12.2019

Questa misura comporta una riduzione TARI per le famiglie stimata complessivamente in 300.000€ 

*RIDUZIONI PEF TARI 2021 – TUTTE LE UTENZE* 

Utilizzo di fondi comunali per ridurre le tariffe derivanti dall’applicazione del nuovo Metodo Tariffario Rifiuti (MTR) di ARERA: 

- Stanziamento di 153.000€ per cancellare l’aumento relativo alla prima rata dell’annualità 2020;
- Stanziamento di 260.000€ per cancellare l’aumento relativo ai costi covid previsti per l’anno 2021.

Il totale degli stanziamenti per questa misura è pari complessivamente a 413.000€

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