Attualità

giovedì 15 gennaio 2026

Coldiretti a Strasburgo il 20 gennaio contro l’accordo Mercosur: mobilitazione davanti al Parlamento Europeo

news
Coldiretti a Strasburgo il 20 gennaio contro l’accordo Mercosur: mobilitazione davanti al Parlamento Europeo

Prosegue la mobilitazione permanente di Coldiretti contro le politiche agricole europee e si sposta a Strasburgo, dove lunedì 20 gennaio è previsto un presidio davanti alla sede del Parlamento Europeo

L’obiettivo dichiarato è fermare quelle che l’organizzazione agricola definisce le “follie della Commissione europea”, ritenute responsabili di mettere a rischio il reddito degli agricoltori e la tutela di oltre 400 milioni di cittadini europei.

Al centro della protesta c’è la firma dell’accordo Mercosur, giudicata da Coldiretti un grave errore se priva di reciprocità e garanzie sui controlli

Secondo l’associazione, l’intesa rappresenterebbe non solo un danno per il settore agricolo, ma anche un pericoloso precedente per i futuri accordi commerciali, consentendo l’ingresso nel mercato europeo di prodotti realizzati senza gli stessi standard sanitari, ambientali, di sicurezza alimentare e di tutela del lavoro imposti agli agricoltori dell’Unione Europea.

Coldiretti denuncia il rischio che sulle tavole dei cittadini europei arrivino alimenti prodotti con regole completamente diverse, in alcuni casi legate anche allo sfruttamento della manodopera minorile, configurando quella che viene definita un’ingiustizia non solo verso l’agricoltura, ma verso l’intera collettività.

La mobilitazione, sottolinea l’organizzazione, proseguirà finché non arriveranno risposte chiare dalle istituzioni europee, a tutela del lavoro agricolo, dei consumatori e della sovranità alimentare del continente.

L’appuntamento è fissato a partire dalle ore 9.00 a Place de Bordeaux, dove il presidente di Coldiretti Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo, insieme a mille agricoltori italiani, si uniranno ai colleghi francesi della Fnsea per chiedere al Parlamento Europeo di fermare il progetto promosso dalla presidente della Commissione Ursula von der Leyen.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info