Attualità
sabato 07 febbraio 2026
CNA Industria Marche, Gambini: “Organizzazione, specializzazione e reti tra imprese per crescere”
news“Rafforzare l’organizzazione interna delle nostre imprese non è un costo, ma un investimento strategico per affrontare i cambiamenti, attrarre giovani e competere sui mercati”.
Con queste parole il presidente di CNA Industria Marche, Luigino Gambini (in foto), ha aperto il primo direttivo di settore ospitato all’interno della sua azienda di famiglia, la Gambini Meccanica.
Gambini, imprenditore con oltre cinquant’anni di esperienza e protagonista della meccanica pesarese, ha sottolineato come molte aziende marchigiane siano nate grazie alla forza della famiglia, della passione e della manualità, ma oggi abbiano bisogno di strutture organizzative più solide, processi chiari e strumenti moderni per continuare a crescere.
La visione indicata è quella di imprese capaci di svilupparsi con una strategia precisa, evitando di essere “tutto per tutti” e puntando invece a diventare leader in specifiche nicchie di mercato.
Secondo il presidente di CNA Industria Marche, la specializzazione rappresenta una leva fondamentale per valorizzare il saper fare e la qualità produttiva che caratterizzano il tessuto imprenditoriale regionale.
Un percorso che richiede anche strumenti finanziari adeguati e politiche di agevolazione capaci di accompagnare l’evoluzione delle imprese verso modelli più strutturati e tecnologicamente avanzati.
Al direttivo erano presenti anche il presidente CNA Marche Maurizio Paradisi e il segretario regionale Moreno Bordoni, che hanno raccolto le indicazioni di un comparto che continua a dimostrare vitalità nonostante un contesto economico complesso.
Nel corso del confronto è emersa con forza anche l’importanza della collaborazione tra imprese. Per Gambini, il vero vantaggio competitivo nasce dalle reti, dai distretti e dalle sinergie territoriali, superando una visione puramente concorrenziale tra imprenditori.
Un ulteriore nodo strategico riguarda la diversificazione del rischio di impresa. Troppe aziende dipendono ancora da un numero limitato di clienti, una condizione che rappresenta una fragilità strutturale.
Per ampliare la base commerciale servono strategie più organizzate, apertura ai nuovi mercati e investimenti in digitalizzazione, marketing e benessere dei dipendenti, inclusi strumenti di welfare aziendale.
Infine, Gambini ha richiamato l’importanza di tornare ad essere presenti nelle fiere di settore, in Italia e all’estero, come strumento essenziale di visibilità e sviluppo commerciale.
La mattinata di lavoro si è conclusa con una visita alla Gambini Meccanica, azienda che si estende su una superficie di 9mila metri quadrati, conta quasi 90 dipendenti ed esporta in 54 Paesi nel mondo prodotti ad alta precisione come cremagliere, pignoni e ingranaggi, rappresentando un esempio concreto di eccellenza manifatturiera marchigiana.