Attualità
giovedì 18 giugno 2026
“Ci Sto? Affare Fatica” 2026, oltre 2.000 giovani coinvolti nelle Marche: il commento di Tomas Nobili
newsÈ ufficialmente partita l’edizione 2026 di “Ci Sto? Affare Fatica”, il progetto promosso dal CSV Marche che punta a coinvolgere i giovani nella cura dei beni comuni attraverso attività concrete di cittadinanza attiva, responsabilità e partecipazione.
A sottolinearne il valore è Tomas Nobili, presidente della delegazione provinciale di Pesaro e Urbino del CSV Marche, che definisce l’iniziativa «un progetto fantastico e una sfida educativa» lanciata sei anni fa nella regione dal Centro Servizi per il Volontariato.
«Abbiamo scelto di credere in un nuovo metodo educativo che passa anche attraverso la fatica», spiega Nobili, evidenziando come il progetto offra ai giovani l’opportunità di dedicare parte dell’estate ad attività di manutenzione e valorizzazione degli spazi pubblici.
L’iniziativa coinvolge ragazzi e ragazze dai 14 ai 35 anni, affiancati da tutor, giovani coordinatori e dagli “handyman”, figure adulte con competenze pratiche nei lavori di manutenzione.
A supporto dei gruppi operano inoltre i volontari degli Enti del Terzo Settore (ETS) presenti sul territorio.
L’edizione 2026 registra numeri particolarmente significativi: saranno infatti oltre 2.000 i giovani coinvolti nelle Marche, distribuiti in 126 Comuni, confermando la crescita di un progetto che oggi è presente in sole sette regioni italiane.
Per ogni settimana di partecipazione, i ragazzi riceveranno un “buono fatica” del valore di 75 euro, mentre ai tutor sarà riconosciuto un contributo di 150 euro, spendibile nei negozi convenzionati aderenti all’iniziativa.
Nobili ha infine rivolto un ringraziamento ai partecipanti, alle famiglie e alla Regione Marche, che sostiene il progetto fin dalla sua nascita attraverso un importante finanziamento.
Un sostegno che ha consentito di consolidare nel tempo un’esperienza diventata un punto di riferimento regionale per l’educazione alla cittadinanza attiva e alla solidarietà.