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lunedì 09 marzo 2026
CGIL, CISL e UIL Marche: ad Ancona un incontro sui diritti delle donne a 80 anni dal voto
newsIn occasione della Giornata Internazionale della Donna, CGIL, CISL e UIL delle Marche promuovono un incontro di approfondimento dedicato ai diritti delle donne e alla partecipazione politica, a ottant’anni dalla conquista del diritto di voto.
L’iniziativa si terrà martedì 11 marzo alle ore 9:30 presso il Coworking H3, edificio D1 di Ancona, e vedrà la partecipazione di accademici ed esperti per un confronto multidisciplinare sul tema della rappresentanza femminile nella società contemporanea.
Tra i relatori figurano Marco Severini, docente di Storia delle donne all’Università di Macerata, Angela Cossiri, docente di Diritto costituzionale e pubblico nello stesso ateneo, Laura Torsello, docente di Diritto del lavoro all’Università Politecnica delle Marche, ed Emanuela Zambataro, direttrice dell’INPS Marche.
Secondo le segretarie regionali dei tre sindacati – Eleonora Fontana per CGIL Marche, Selena Soleggiati per CISL Marche e Claudia Mazzucchelli per UIL Marche – l’obiettivo dell’incontro è analizzare le cause della progressiva erosione della partecipazione politica, un fenomeno che si manifesta attraverso astensionismo, sottorappresentanza nelle istituzioni e difficoltà per molte donne a far sentire la propria voce nei luoghi decisionali.
Un dato emblematico riguarda proprio la rappresentanza femminile nelle istituzioni regionali: nelle ultime elezioni nelle Marche solo una donna su cinque è stata eletta.
Secondo i sindacati, questa disaffezione è strettamente collegata anche alle condizioni materiali di vita.
Esclusione dal mercato del lavoro, precarietà occupazionale, lavoro di cura non riconosciuto e difficoltà nell’accesso ai ruoli dirigenziali sono fattori che incidono profondamente sulla partecipazione politica.
Nelle Marche, sottolineano ancora le organizzazioni sindacali, solo il 14,8% dei dirigenti è donna, contro l’85,2% degli uomini, un divario che riflette le persistenti disuguaglianze nel mondo del lavoro.
Per CGIL, CISL e UIL il legame tra partecipazione economica e partecipazione politica è fondamentale: l’accesso al lavoro rappresenta non solo una forma di autonomia materiale, ma una condizione essenziale per l’esercizio pieno della cittadinanza.
L’iniziativa si inserisce nell’impegno dei sindacati per costruire una società più equa, capace di garantire giustizia sociale e parità di genere.