Attualità

giovedì 23 aprile 2020

Cassa integrazione in deroga, dalla fase di autorizzazione a quella della liquidità

Cassa integrazione in deroga, dalla fase di autorizzazione a quella della liquidità

di Regione Marche

Cassa integrazione in deroga: dalla fase di autorizzazione si passa a quella della liquidità e una task force, costituita ad hoc dall’Inps, farà in modo di rendere i pagamenti più veloci possibile già dalla prossima settimana. Nel frattempo continuano ad arrivare le domande di richiesta della cassa integrazione in deroga per i soggetti non coperti dalle tutele ordinarie inviate alla piattaforma CoMarche da parte dei datori di lavoro.

“I Servizi competenti della Regione Marche lavorano senza sosta in costante collaborazione con l’Inps – spiega l’assessore al Lavoro Loretta Bravi – per poter rispondere nel modo più rapido alle urgenti richieste di sostegno economico che provengono da tutti quei soggetti per cui non sono previste le tutele ordinarie. Il Governo, come già spiegato, nell’ambito del riparto della prima tranche di risorse, aveva assegnato alle Marche circa 33 milioni di euro che abbiamo già autorizzato e sono ormai esauriti. Dalle domande che continuano a pervenire però è evidente che ne servono almeno altrettanti se non di più. Stiamo sollecitando ogni giorno il Ministro del Lavoro Catalfo a liberare, tramite un nuovo decreto, una seconda tranche di risorse destinate dalla CIGD e ad autorizzare lo sblocco più volte richiesto dei 27,2 milioni di fondi residui degli ammortizzatori sociali in deroga degli anni pregressi da parte della nostra Regione. Ricordo inoltre a tutti i soggetti che ne hanno diritto, che possono continuare a presentare le domande alla piattaforma Comarche. Nessuno deve essere lasciato solo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il direttore dell’Inps Fabio Vitale che annuncia: ”Entro domani mattina invieremo alle aziende tutte le domande pervenute dalla Regione Marche e dai noi autorizzate. La Regione si è dimostrata tra le più efficienti nello sbrigare gli iter previsti e, per quanto riguarda l’Inps regionale, in sette giorni abbiamo autorizzato circa 6.500 domande. Ci sono 30 nostri dipendenti dedicati solo a questo compito. Le aziende ci dovranno restituire i modelli SR41 e a quel punto di procederà all’erogazione delle risorse. I pagamenti perverranno dalle sedi provinciali dell’Inps e, a questo scopo, abbiamo organizzato una task force di 200 dipendenti. Tenendo conto che in relazione alle richieste arrivate per prime, i pagamenti stanno già iniziando, possiamo affermare che entro la prossima settimana numerosi lavoratori avranno il denaro nel loro conto corrente”.


Ad oggi nelle Marche le domande di CIGD sono 13.940 per 36.336 lavoratori (erano 28.599 la scorsa settima), un totale di 8.349.873 ore e un impegno economico di 67,7 milioni di euro (13 milioni in più rispetto alla scorsa settimana). Circa la metà delle domande complessive per oltre 30 milioni di euro sono state inviate dalla Regione all’Inps che entro domani mattina terminerà di caricarle con la relativa autorizzazione sul proprio sistema e le invierà alle aziende.

 

 In particolare le domande per provincia sono così ripartite:

ANCONA: 4135 domande per un totale di 11.104 lavoratori, 2.597.626 ore e un importo di 21 milioni di euro.

ASCOLI PICENO: 2.126 domande per un totale di 5.110 lavoratori, 1.203.412 ore e un importo di 9,7 milioni di euro.

FERMO: 1.623 domande per un totale di 3.755 lavoratori, 846.218 ore e un importo di 6,8 milioni di euro.

MACERATA: 2.917 domande per un totale di 8.073 lavoratori, 1.861.405 ore e un importo di 15 milioni di euro.

PESARO E URBINO: 3.139 domande per un totale di 8.294 lavoratori e un importo di 14,9 milioni di euro.

Si ricorda che la causale per il ricorso alla CIGD è unica: “sospensione effettuata per l’emergenza epidemiologica da Coronavirus -COVID 19”. La domanda di CIG in deroga deve essere presentata dal datore di lavoro interessato in forma telematica al sistema COMarche entro il 31 luglio 2020. I datori di lavoro e i professionisti incaricati, potranno avvalersi – prima della presentazione delle domande -  della consulenza tecnica di un operatore regionale a disposizione dal lunedì al giovedì dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 e il venerdì dalle 09.00 alle 13.00, raggiungibile attraverso posta elettronica all’indirizzo dedicato infoCIGDcovid19@regione.marche.it.

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