Attualità
mercoledì 01 aprile 2026
Caro carburanti, allarme trasporto persone: CNA FITA chiede interventi urgenti al Governo
newsLa continua crescita dei prezzi dei carburanti sta mettendo in seria difficoltà le aziende italiane del settore trasporto persone, già provate dalle criticità degli ultimi anni. Una situazione che rischia di trasformarsi in un’emergenza strutturale, con ripercussioni dirette sulla continuità dei servizi e sul diritto alla mobilità di cittadini, studenti e turisti.
Secondo Riccardo Battisti, responsabile di CNA FITA, “l’aumento vertiginoso dei costi alla pompa, unito alla volatilità dei mercati energetici, non è più sostenibile per le imprese”.
Il carburante rappresenta infatti una voce di costo primaria e incomprimibile, che incide in modo determinante sui bilanci aziendali. Senza interventi immediati, il rischio concreto è quello di una riduzione dei servizi, aumento delle tariffe e cessazione delle attività per molte realtà locali.
Il comparto del trasporto persone svolge un ruolo fondamentale nel sistema Paese, garantendo collegamenti essenziali soprattutto nelle aree prive di alternative ferroviarie.
Tuttavia, le aziende si trovano oggi a operare in condizioni economiche sempre più proibitive, con margini ridotti e difficoltà crescenti nel sostenere costi operativi e investimenti.
“Non è più possibile assorbire questi rincari – prosegue Battisti – che stanno compromettendo la liquidità necessaria per la manutenzione dei mezzi e la transizione ecologica”.
Da qui la richiesta di un confronto urgente con le istituzioni per l’introduzione di misure strutturali di sostegno.
Tra le proposte avanzate dal settore, l’estensione e il rafforzamento dei crediti d’imposta per il trasporto persone e l’introduzione del carburante professionale, strumenti ritenuti fondamentali per contrastare le continue oscillazioni dei prezzi e garantire maggiore stabilità.
Le imprese chiedono che il Governo inserisca il tema tra le priorità dell’agenda politica, riconoscendo il trasporto pubblico e privato su gomma come asset strategico per la ripresa economica e la coesione sociale del Paese.