Attualità
mercoledì 07 ottobre 2026
Caro carburanti agricolo, Coldiretti Marche chiede alla Regione uno sconto sul gasolio
newsIl caro carburanti sta aumentando la pressione sui bilanci delle aziende agricole marchigiane. Per questo Coldiretti Marche ha scritto alla Regione Marche chiedendo uno stanziamento destinato ad abbattere il costo al litro del gasolio agricolo acquistato dalle imprese, da aggiungere alle misure già attive a livello nazionale.
Dall’inizio della guerra in Iran, secondo Coldiretti Marche, il prezzo del gasolio agricolo è passato da circa 85 centesimi a litro fino a punte di 1,75 euro, con conseguenze significative sui costi di produzione. L’organizzazione agricola chiede quindi un intervento regionale che consenta di alleggerire una delle principali voci di spesa delle aziende e di riportare il costo effettivamente sostenuto dagli agricoltori verso un euro al litro.
La richiesta si inserisce nel quadro degli interventi già adottati in altre regioni, tra cui Lazio, Sardegna e Sicilia, con modalità e risorse differenti. L'obiettivo di Coldiretti è sommare il nuovo sostegno regionale alle misure già disponibili per contenere l'impatto dell'aumento dei prezzi.
Un primo intervento era arrivato da Eni e altre compagnie, che, dopo il confronto con i vertici nazionali di Coldiretti e con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, hanno introdotto uno sconto del 20% al netto dell’Iva sui carburanti destinati all’agricoltura e alla pesca.
«Da anni guerre e tensioni internazionali hanno ricadute pesantissime sull’agricoltura, incidendo soprattutto sui costi di produzione», sottolinea Maria Letizia Gardoni, presidente di Coldiretti Marche. Secondo Gardoni, lo sconto sul gasolio agricolo rappresenta un sostegno alle imprese agricole e della pesca e contribuisce a garantire la continuità del processo produttivo e la disponibilità di alimenti.
Coldiretti Marche ricorda inoltre di aver già richiesto e ottenuto dalla Giunta Acquaroli un aumento del 30% della quota di gasolio agricolo agevolato acquistabile dalle aziende. Il confronto con le istituzioni prosegue ora per individuare ulteriori misure di sostegno al settore.
«È in questo confronto che si inserisce ora la richiesta di un ulteriore intervento regionale sul prezzo», conclude Gardoni, indicando come obiettivo la riduzione dell'impatto del carburante sui bilanci delle aziende agricole marchigiane.