Attualità

venerdì 21 agosto 2026

Carcere di Fossombrone, Baldelli: «Servono nuovi agenti e subito i lavori alla caserma»

news
Carcere di Fossombrone, Baldelli: «Servono nuovi agenti e subito i lavori alla caserma»

La Casa di reclusione di Fossombrone ospita attualmente 186 detenuti, tutti appartenenti al circuito di Alta Sicurezza. È quanto emerso durante la visita del deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, che ha incontrato la direzione dell’istituto, il personale della Polizia Penitenziaria e una rappresentanza della popolazione detenuta.

Baldelli ha definito quella di Fossombrone una realtà «importante e complessa» del sistema penitenziario marchigiano, ma anche «virtuosa», sottolineando la necessità di mantenere alta l’attenzione soprattutto sulle condizioni di lavoro degli agenti e del personale dell’amministrazione penitenziaria.

Al centro della visita anche il piano di interventi sull’edilizia penitenziaria. Dopo la realizzazione dei nuovi spazi detentivi, già operativi, è prevista la completa riqualificazione della caserma della Polizia Penitenziaria. I lavori, tuttavia, non sono ancora iniziati a causa di ritardi amministrativi.

L’intervento è già definito: il progetto esecutivo, del valore complessivo di 700 mila euro, è stato approvato e la procedura di gara è arrivata alla fase della proposta di aggiudicazione. Baldelli ha quindi annunciato la presentazione di una interrogazione parlamentare per fare chiarezza sui tempi necessari all’avvio dei lavori di manutenzione straordinaria della Caserma Agenti e conoscere quando potrà essere aperto il cantiere.

Secondo il deputato, gli investimenti destinati al sistema penitenziario devono tradursi rapidamente in interventi concreti. L’obiettivo, ha spiegato, non è individuare responsabilità personali, ma rimuovere gli ostacoli amministrativi che stanno rallentando l’avvio dei lavori e migliorare le condizioni di chi presta quotidianamente servizio all’interno dell’istituto.

Un altro tema riguarda l’organico della Polizia Penitenziaria. Considerata la trasformazione della struttura di Fossombrone in un istituto interamente destinato al circuito di Alta Sicurezza, Baldelli ha annunciato che, al termine del 186º Corso “bis”, previsto per il prossimo autunno, chiederà di valutare una ulteriore assegnazione di agenti alla Casa di reclusione.

Durante la visita è stata inoltre evidenziata l’importanza dei percorsi di formazione e delle attività trattamentali per i detenuti, con l’obiettivo di favorire la riabilitazione e il successivo reinserimento sociale. Nell’istituto sono già attivi laboratori dedicati all’incisione del legno e alla realizzazione di icone, esperienze che Baldelli considera meritevoli di essere sostenute e ampliate.

Alla visita ha partecipato anche Nicandro Silvestri, dirigente sindacale regionale del SAPPE, che ha ringraziato Baldelli per l’attenzione alle problematiche rappresentate dal personale di Polizia Penitenziaria e dagli altri operatori.

Silvestri ha posto l’accento sulla necessità di una maggiore differenziazione della popolazione detenuta, in particolare per quanto riguarda i detenuti psichiatrici o con dipendenze e quelli che seguono concretamente un percorso trattamentale rispetto a chi, secondo il sindacato, utilizza la detenzione per consolidare comportamenti criminali. Una maggiore differenziazione, sostiene il SAPPE, potrebbe contribuire a rafforzare la sicurezza degli istituti e rendere più efficaci i percorsi di rieducazione.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il recente provvedimento del Ministero della Giustizia che, a partire dal 21 agosto, consente ai detenuti tossicodipendenti o alcoldipendenti in possesso dei requisiti previsti di scontare la pena fuori dal carcere attraverso uno specifico programma terapeutico.

Il SAPPE ha espresso condivisione per il principio alla base del provvedimento, chiedendo però controlli rigorosi, strutture terapeutiche adeguate, personale qualificato e una stretta collaborazione tra Amministrazione Penitenziaria, magistratura, servizi sanitari e comunità di recupero.

Baldelli ha infine ringraziato la direttrice reggente Annalisa Gasparro, la Polizia Penitenziaria e tutto il personale della Casa di reclusione di Fossombrone per il lavoro svolto quotidianamente.

Primo, registrazione presso il Tribunale di Pesaro n°3/2019 del 21 agosto 2019. P.Iva 02699620411

Primo utilizza Cookie di terze parti per personalizzare gli annunci pubblicitari e analizzare il traffico in ingresso. Fornisce informazioni ai Partner sul modo in cui utilizzi il sito, i quali potrebbero utilizzarle secondo quanto previsto delle proprie norme. Per saperne di più o negare il consento a tutti o alcuni cookie clicca su Maggiori Info. Chiudendo questo banner o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei Cookie da parte dei servizi citati nell'Informativa Estesa.

Maggiori Info