Attualità
venerdì 12 giugno 2026
Cantieri sul lungomare di Pesaro, protestano le associazioni di categoria: "Disagi per turismo e attività"
newsI cantieri stradali avviati sul lungomare di Pesaro accendono il confronto tra amministrazione comunale e associazioni di categoria.
A pochi giorni dall’avvio della stagione balneare, gli interventi di manutenzione che interessano alcune delle principali arterie della zona mare, tra cui viale Trieste e viale Trento, stanno generando disagi per residenti, turisti e operatori economici.
A esprimere preoccupazione sono Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato, che evidenziano come l’apertura dei cantieri nel mese di giugno, nonostante la sospensione dei lavori nelle giornate di sabato e domenica, rischi di incidere negativamente sull’accoglienza turistica e sull’attività delle imprese che operano lungo il litorale.
Particolarmente contestata è la chiusura del tratto compreso tra viale della Repubblica e via Raffaello Sanzio, che secondo le associazioni avrebbe ridotto la disponibilità di parcheggi e reso più complessi gli spostamenti verso alberghi, ristoranti, stabilimenti balneari e attività commerciali.
«Una cartolina che non rende giustizia alla città. Pesaro si presenta come un cantiere a cielo aperto proprio quando dovrebbe offrire accoglienza e relax», dichiarano con una nota congiunta Confcommercio, Confesercenti, CNA e Confartigianato.
Le organizzazioni precisano di non contestare la necessità degli interventi di manutenzione, ritenuti importanti per la sicurezza e la qualità delle infrastrutture cittadine, ma criticano la tempistica scelta e la mancanza di un confronto preventivo con le imprese del territorio.
Secondo le associazioni, le attività economiche sarebbero state informate dell’avvio dei lavori soltanto a ridosso dell’apertura dei cantieri, senza l’attivazione di tavoli di coordinamento o la condivisione di misure utili a ridurre l’impatto sulle attività turistiche e commerciali.
Le prime conseguenze, sostengono le categorie economiche, si starebbero già manifestando attraverso disdette di prenotazioni, riduzione degli incassi e difficoltà di accesso alle strutture ricettive da parte degli ospiti.
Per questo motivo, le associazioni chiedono all’amministrazione comunale l’apertura di un confronto immediato e la valutazione della sospensione di ulteriori cantieri diurni fino al termine della stagione estiva, con l’obiettivo di salvaguardare l’economia turistica e l’immagine della città durante i mesi di maggiore afflusso.