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lunedì 19 ottobre 2026
Cantiano Fiera Cavalli 2026, record di presenze: 13 mila ingressi per la 47ª edizione
newsCantiano Fiera Cavalli chiude con 13 mila ingressi e conquista il record di presenze nella sua storia.
La manifestazione, conclusasi domenica 18 ottobre al Parco e Centro Ippico La Badia di Chiaserna di Cantiano, ha registrato il miglior risultato di sempre tra visitatori paganti e accreditati, confermando il crescente interesse per il mondo equestre e le tradizioni locali.
L’evento ha ospitato la 47ª Mostra Mercato regionale del Cavallo e la 40ª Rassegna del Cavallo del Catria, consolidando il ruolo di Cantiano come punto di riferimento per la promozione delle eccellenze marchigiane.
Un risultato che, secondo il sindaco Alessandro Piccini, premia il lavoro dell’Amministrazione comunale e degli organizzatori e rafforza le prospettive di crescita della manifestazione anche oltre i confini regionali.
«Un’edizione storica quella di quest’anno, con un record di presenze», ha dichiarato Piccini, sottolineando come la fiera sia diventata un appuntamento sempre più attrattivo, capace di coinvolgere appassionati, operatori del settore, famiglie e turisti.
Il Cavallo del Catria al centro della manifestazione
Protagonista della fiera è stato il Cavallo del Catria, unica razza equina marchigiana e patrimonio identitario da tutelare e promuovere.
Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, negli ultimi cinque anni gli esemplari sono cresciuti fino a raggiungere quota 1.500, confermando l’importanza del lavoro degli allevatori per la conservazione e lo sviluppo di questa razza.
Incontri, approfondimenti e dimostrazioni hanno permesso di raccontare le caratteristiche del cavallo, le prospettive dell’allevamento e il legame con la storia delle comunità locali. Il rapporto tra uomo, animale e ambiente ha rappresentato uno degli elementi distintivi dell’iniziativa, ospitata ai piedi del Monte Catria, in un contesto naturale che contribuisce al fascino del Parco e Centro Ippico La Badia.
Oltre 40 appuntamenti in cinque aree tematiche
Su una superficie di 20 mila metri quadrati, articolata in cinque aree tematiche, il programma ha proposto oltre 40 appuntamenti distribuiti in due giornate.
Il calendario ha compreso competizioni e discipline equestri, caroselli, spettacoli, incontri, musica dal vivo, gastronomia, mercato delle tipicità e attività dedicate ai bambini.
Tra le iniziative anche il battesimo della sella e le dimostrazioni legate alla tradizione del lavoro con i muli, pensate per avvicinare pubblici diversi al mondo del cavallo e alle attività che hanno segnato la storia del territorio.
La varietà delle proposte ha contribuito a rendere la manifestazione un’occasione di incontro tra cultura equestre, turismo e promozione delle produzioni locali.
Collaborazione tra istituzioni e associazioni
Il risultato è frutto della collaborazione tra il Comune di Cantiano, l’Associazione Allevatori Cavalli del Catria, l’Associazione Nazionale Allevatori ANAREAI e il Centro Ippico La Badia.
La manifestazione ha inoltre beneficiato del sostegno della Regione Marche e del coinvolgimento del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, di Coldiretti e della Camera di Commercio delle Marche, con il supporto manageriale di Rebel House.
Alla partecipazione registrata sul posto si aggiunge la visibilità online: secondo i dati diffusi dagli organizzatori, i canali social dell’evento hanno raggiunto quasi 2,5 milioni di visualizzazioni, contribuendo ad ampliare la notorietà della manifestazione.
Il prossimo appuntamento a Fieracavalli Verona
Dopo il record di presenze a Cantiano, il percorso di promozione del Cavallo del Catria proseguirà a Fieracavalli Verona, dal 5 all’8 novembre 2026.
La partecipazione alla manifestazione veronese rappresenta una nuova occasione per far conoscere la razza marchigiana a un pubblico più ampio e rafforzare la visibilità di un patrimonio legato all’identità e alle tradizioni del territorio.
L’obiettivo è consolidare Cantiano Fiera Cavalli come appuntamento di riferimento per il settore equestre, valorizzando al tempo stesso il territorio, le sue risorse naturali e le opportunità di sviluppo turistico ed economico.