Attualità
lunedì 15 luglio 2019
venerdì 12 marzo 2021
di Camera di Commercio delle Marche
Nonostante la performance negativa dell'export marchigiano la Meccanica rimane settore trainante dell'economia regionale per volume d'affari: circa 1 miliardo e 300 milioni, tre volte quello del comparto Mobile/Arredo.
Lo rileva Moreno Bordoni, Presidente della'Azienda Speciale del Mobile/Meccanica di Camera Marche Tecne, all'indomani della diffusione dei dati ISTAT, elaborati dalla Camera di Commercio delle Marche e dalla Azienda suo braccio operativo
Il risultato dell'ultimo trimestre 2020 fa archiviare l'anno pandemico delle esportazioni marchigiane nel loro complesso con un -11,7% rispetto al 2019. L'export italiano va poco meglio, con una flessione del -9%.
Senza dubbio la situazione emergenziale ha colpito anche l'interscambio del settore della Meccanica marchigiana con un calo percentuale a doppia cifra, - 11% per una perdita di circa 230 mln di euro, che allinea la decrescita delle esportazioni del comparto a quelle dell'export in generale delle Marche. Sottolineo però come, accanto alla perdita consistente di quote di mercato i alcune aree geografiche si continui a registrare la buona crescita verso Paesi da sempre partner strategici per le imprese marchigiane.
E' il caso della Germania, secondo mercato di riferimento, rispetto a cui l'export cresce del 10,7%. Segno positivo, anche se in misura minore (3%), per l'interscambio con la Francia (terzo Paese per volume di esportazioni). Al primo posto tra i mercati di destinazione per le Marche ci sono gli Stati Uniti dove nel 2020 abbiamo esportato beni per 188 mln di euro nonostante un calo, rispetto al 2019, del 16%. Tra i primi 10 Paesi di riferimento anche la Romania, che assorbe il 16% delle esportazioni marchigiane.
Anche sul fronte Mobile/Arredo, che pure segna negli ultimi 12 mesi un -2,3%, ci sono segnali nel complesso incoraggianti: l'interscambio con gli USA cresce del 2,2%, quello con la Germania del 6,6%. Perdiamo ancora in Russia e nel Regno Unito dove al calo del 15% contribuisce la Brexit, oltre alla pandemia. Di contro le esportazioni verso la Cina, che si vaccina, crescono del 33%.
Secondo Bordoni Rispetto al comparto del Mobile Arredo la crisi sanitaria ha influito anche positivamente: il distanziamento sociale e il lockdown, la riduzione della mobilità tra Paesi, per lavoro e svago, ha spostato l'orizzonte delle persone dentro confini domestici. Ergo, ci si ripiega all'intero, si pensa alla casa, al proprio habitat: se vogliamo una strategia di sopravvivenza che ci accomuna persino alle piante. I prodotti finiti dei nostri mobilieri hanno continuato ad essere richiesti all'estero, bene in particolare living e cucine, dove tanto tempo si è passato in questa stagione.
E in attesa di rimettersi in viaggio Camera Marche attraverso l'Azienda Speciale Tecne prepara gli imprenditori a stare sui mercati digitali con assistenza e formazione. Il prossimo digital lab sarà il 25 marzo, e sarò dedicato alla Meccanica; in aprile quello sulla Mobile Quando tutto sarà finito i nostri competitor esteri dovranno trovarci più forti e attrezzati di prima. conclude il Presidente di Tecne.
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