Attualità
mercoledì 18 febbraio 2026
Birra dell'Anno: Sforniamo Lab di Gradara ospita giudici e beer sommelier per assaggiare i prodotti marchigiani
newsSi è conclusa a Rimini la fiera internazionale della birra, appuntamento che ospita il concorso Birra dell’Anno promosso da Unionbirrai, considerato il più prestigioso riconoscimento per la birra artigianale italiana.
I numeri dell’edizione confermano la portata dell’evento: 1.746 birre iscritte, 212 birrifici partecipanti e una giuria composta da oltre 60 esperti internazionali tra beer sommelier, giudici certificati e degustatori professionisti.
Sul podio le Marche, che conquistano 7 medaglie d’oro e 24 premi complessivi, precedute solo da Lombardia e Piemonte nella classifica generale.
Al termine del concorso, l’intera macchina organizzativa di Birra dell’Anno si è spostata a Gradara, presso Sforniamo Lab e nelle sale del MARV – Museo d’Arte Rubini Vesin, per un percorso di scoperta delle specialità enogastronomiche marchigiane.
Annamaria Gennari e Danilo Cavatorta, titolari di Sforniamo Lab, hanno raccontato l’identità della loro bottega artigianale, laboratorio di produzione dolce e salata all’interno delle mura storiche di Gradara e punto di riferimento per la birra artigianale italiana e marchigiana, con una proposta di circa 50 etichette in continua rotazione.
Durante l’incontro sono state presentate birre invecchiate in botte, produzioni con mosto d’uva e fermentazioni spontanee, espressione dell’incontro tra cultura brassicola e tradizione vitivinicola.
Per l’occasione è stata spillata birra marchigiana del Birrificio 61100, offrendo allo staff del concorso un’esperienza interamente legata al territorio.
Tra le iniziative future annunciate da Sforniamo Lab figurano serate di degustazione cibo-birra, presentazioni di libri e il lancio ufficiale della birra Hopazia, dedicata alle donne e realizzata dall’associazione Le Donne della Birra.
Un percorso che conferma il ruolo delle Marche come regione protagonista nel panorama della birra artigianale italiana.