Attualità
martedì 17 febbraio 2026
Birra dell’Anno 2026: per i birrifici marchigiani 24 riconoscimenti, le Marche tra le regioni più premiate
newsLe Marche si affermano tra le protagoniste assolute della XXI edizione di Birra dell'Anno, il concorso nazionale promosso da Unionbirrai e svoltosi a Rimini, con un totale di 24 riconoscimenti: 7 medaglie d’oro, 3 d’argento, 3 di bronzo, 10 menzioni speciali e un premio speciale.
Un risultato che colloca la regione tra le più premiate dell’intera manifestazione e conferma la crescita qualitativa del comparto brassicolo marchigiano.
A impreziosire il bilancio è il premio speciale Best 100% Italian Beer, assegnato alla Real IGA Gose del Birrificio Il Mastio, realizzata esclusivamente con materie prime coltivate in Italia.
Tra i protagonisti dell’edizione spicca anche Ibeer, capace di conquistare più medaglie tra ori e piazzamenti nelle diverse categorie.
Ottimi risultati sono arrivati inoltre per il Birrificio Mukkeller e per MC77, entrambi premiati in più categorie tra podi e menzioni.
Completano il quadro delle eccellenze regionali la Beor Brasserie, il Birrificio dei Castelli e il Birrificio Babylon, a testimonianza di una qualità diffusa che attraversa l’intero territorio marchigiano, dalla costa all’entroterra.
Secondo Vittorio Ferraris, direttore generale di Unionbirrai, il risultato ottenuto dalle Marche è anche l’effetto delle recenti misure di sostegno al settore.
Il taglio delle accise, frutto di un lavoro costante dell’associazione a tutela dei piccoli produttori, ha dato nuovo impulso al comparto, dimostrando come il dialogo tra istituzioni e imprese possa tradursi in interventi concreti.
Il quadro che emerge è quello di un settore ormai strutturato, capace di competere ai massimi livelli nazionali su stili tradizionali e innovativi, dalle basse fermentazioni alle birre luppolate fino alle Italian Grape Ale.