Attualità
venerdì 23 gennaio 2026
Basilica di Vitruvio, Confesercenti e Assohotel: una svolta storica per il futuro di Fano e del territorio
newsLa scoperta della Basilica di Vitruvio viene accolta con grande interesse e soddisfazione da Confesercenti e Assohotel, che la definiscono un ritrovamento di straordinaria rilevanza storica e culturale, capace di aprire una fase nuova e decisiva per il futuro della città di Fano e del territorio circostante.
«Non siamo di fronte a una notizia qualsiasi, ma a un passaggio che chiama la città a una scelta di responsabilità», afferma Matteo Radicchi, direttore di Confesercenti Fano.
Secondo Radicchi, questo è il momento di mettere attorno allo stesso tavolo esperti storici e culturali, mondo scientifico e accademico, politica, istituzioni e associazioni di categoria, con l’obiettivo di costruire una regia chiara e condivisa su un tema che riguarda una parte importante del futuro di Fano e delle città vicine.
La Basilica di Vitruvio viene indicata come una leva strategica in grado di incidere profondamente sulle prospettive di sviluppo del territorio, in particolare sul piano turistico.
«Dal punto di vista del turismo – spiega Boris Rapa, presidente provinciale di Assohotel – siamo di fronte a un’occasione straordinaria: un sito di questo valore può diventare un forte attrattore, capace di generare nuovi flussi, allungare la stagione turistica e rafforzare l’offerta complessiva».
Le possibili ricadute positive riguardano strutture ricettive, ristorazione, commercio e servizi, con un impatto diretto sull’economia locale. In questo quadro, Confesercenti e Assohotel confermano la piena disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale e con tutti i soggetti istituzionali coinvolti, chiedendo però che il percorso di valorizzazione parta subito e sia strutturato, attraverso l’istituzione di un tavolo ampio e qualificato, capace di costruire una progettualità di lungo periodo, evitando improvvisazioni e frammentazioni.
Le associazioni richiamano inoltre l’attenzione sulle attività economiche che operano nell’area di piazza Andrea Costa, che negli anni hanno affrontato sacrifici significativi durante le fasi dei lavori.
«Si tratta di imprese che hanno retto momenti difficili con grande senso di responsabilità – sottolinea Rapa – e che oggi sono pronte a contribuire a questa nuova fase, ma che devono essere adeguatamente sostenute, perché la qualità dell’accoglienza passa anche dalla vitalità del tessuto economico che ruota attorno a un grande attrattore culturale».
«La Basilica di Vitruvio è una sfida da affrontare con visione e coesione – conclude Radicchi – e, se governata nel modo giusto, può diventare una leva di sviluppo non solo per Fano, ma per un’area vasta e per l’intera regione Marche».