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lunedì 20 aprile 2026

Autotrasporto, Confartigianato: “Serve chiarezza sullo sciopero, fermo UNATRAS a fine maggio”

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Autotrasporto, Confartigianato: “Serve chiarezza sullo sciopero, fermo UNATRAS a fine maggio”

Confartigianato Trasporti Ancona – Pesaro e Urbino interviene sul tema dello sciopero nel settore dell’autotrasporto, sottolineando la necessità di fare chiarezza dopo i fatti drammatici avvenuti sull’autostrada A1, nel Casertano, dove un autotrasportatore ha perso la vita durante le manifestazioni. 

L’associazione esprime cordoglio alla famiglia della vittima e ribadisce la distinzione tra le diverse mobilitazioni in corso.

Il fermo durante il quale si è verificata la tragedia, spiegano da Confartigianato, è stato proclamato da una sigla estranea a UNATRAS, organismo unitario del settore di cui la stessa Confartigianato fa parte. 

Una precisazione ritenuta necessaria per evitare confusione tra iniziative non coordinate.

Il percorso seguito da UNATRAS viene definito “rigoroso e responsabile”: l’8 aprile è stato dichiarato lo stato di agitazione, il 17 aprile l’assemblea ha confermato la volontà di procedere con il fermo e il 20 aprile è stata formalizzata la proclamazione nel rispetto delle normative, con comunicazione alla Commissione di Garanzia e garanzia dei servizi minimi essenziali.

Il fermo nazionale UNATRAS è dunque confermato e si svolgerà dalle ore 00:01 del 25 maggio alle ore 24:00 del 29 maggio 2026.

“Ci rivolgiamo al Governo con chiarezza – afferma Luca Bocchino (foto) responsabile Trasporti Confartigianato Ancona, Pesaro e Urbino – il tempo delle risposte interlocutorie è finito”. 

Al centro delle richieste della categoria ci sono misure compensative concrete per fronteggiare l’aumento dei costi del carburante, ritenuto ormai insostenibile per le imprese.

Confartigianato sottolinea infine il ruolo strategico dell’autotrasporto per l’economia nazionale e auspica l’apertura di un confronto serio con le istituzioni, nel rispetto delle regole e delle procedure previste.

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