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domenica 19 aprile 2026

Autotrasporto, CNA Fita chiarisce: nessuna adesione al fermo del 20 aprile

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Autotrasporto, CNA Fita chiarisce: nessuna adesione al fermo del 20 aprile

Nel settore dell’autotrasporto si fa chiarezza sulle mobilitazioni annunciate nei prossimi giorni. 

CNA Fita precisa infatti di non aderire al fermo previsto per lunedì 20 aprile, promosso da altre sigle e distinto dall’iniziativa proclamata da Unatras, organismo unitario di cui CNA Fita fa parte.

Secondo quanto comunicato, la mobilitazione del 20 aprile presenta ancora elementi di incertezza e avrebbe già sollevato rilievi da parte della Commissione di Garanzia per gli scioperi in merito alla sua ammissibilità. 

Per questo motivo le principali associazioni del comparto riunite in Unatras hanno ribadito la propria estraneità all’iniziativa.

Diverso invece il percorso previsto per il fermo nazionale proclamato da Unatras, che sarà organizzato nel pieno rispetto del codice di autoregolamentazione e della normativa sui servizi pubblici essenziali. 

Le regole stabiliscono infatti che l’astensione dal lavoro non possa essere attuata prima che siano trascorsi almeno 25 giorni dalla comunicazione ufficiale alla Commissione di Garanzia, rendendo quindi impossibile qualsiasi mobilitazione prima della metà di maggio.

Nel frattempo, il confronto istituzionale resta aperto. 

Il Ministero dei Trasporti ha convocato nuovamente le associazioni di categoria per il 22 aprile, un passaggio considerato cruciale per affrontare le criticità del comparto.

“Accogliamo con favore la convocazione del Ministero – sottolinea Riccardo Battisti – che arriva in un momento molto delicato per il settore, ormai allo stremo”. 

In base agli esiti dell’incontro, verrà valutata la possibilità di procedere con lo sciopero secondo le modalità previste.

L’obiettivo, ribadisce CNA Fita, resta quello di ottenere risposte rapide ed efficaci alle difficoltà dell’autotrasporto. 

“Lo sciopero rappresenta l’ultima soluzione – conclude Battisti – che nessuno, tantomeno gli operatori del settore, auspica di dover adottare”.

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