Attualità
giovedì 30 aprile 2026
CNA: assicurazioni auto, stop alle penali per chi sceglie il carrozziere indipendente
newsUna recente ordinanza della Corte di Cassazione segna un passaggio rilevante nel rapporto tra assicurazioni e automobilisti, mettendo in discussione la legittimità delle clausole che penalizzano chi sceglie carrozzerie non convenzionate.
Secondo i giudici, l’applicazione di franchigie o costi aggiuntivi per chi si rivolge a un autoriparatore indipendente può configurarsi come pratica vessatoria, in quanto limita concretamente la libertà di scelta del consumatore.
Il pronunciamento nasce da un caso specifico in cui una compagnia assicurativa prevedeva una franchigia del 20% per gli assicurati che non si affidavano alla rete convenzionata.
La Suprema Corte ha annullato le decisioni precedenti favorevoli all’assicurazione, stabilendo la necessità di una nuova valutazione che tenga conto del principio di equilibrio contrattuale e del diritto del cliente ad accedere liberamente al mercato.
Per CNA Autoriparazione di Pesaro e Urbino, la decisione rappresenta un importante riconoscimento delle istanze portate avanti da anni dal settore dell’artigianato indipendente.
L’associazione sottolinea come tali clausole abbiano spesso rappresentato uno strumento di pressione economica, indirizzando i clienti verso le reti convenzionate e penalizzando le imprese locali che basano la propria attività su qualità e rapporto fiduciario.
Il tema si inserisce nel quadro più ampio delle tutele previste dal Codice delle Assicurazioni e dal Codice del Consumo, che garantiscono trasparenza e libertà contrattuale.
Proprio su questi principi si fonda la richiesta di CNA di un intervento normativo definitivo, in grado di vietare pratiche che alterano la concorrenza e di sancire in modo esplicito la nullità delle clausole punitive legate alla scelta del riparatore.
Nonostante l’ordinanza, resta infatti il rischio che le compagnie possano riformulare le condizioni contrattuali per aggirare il divieto.
Per questo motivo, il settore chiede regole più chiare e strumenti di tutela efficaci, affinché la libertà di scelta del carrozziere sia garantita in modo concreto e non solo formale.
La questione riguarda non solo i diritti degli automobilisti, ma anche la sostenibilità di migliaia di micro e piccole imprese artigiane, che rappresentano un presidio economico e sociale fondamentale per i territori.