Attualità
giovedì 11 dicembre 2025
Apertura straordinaria del cimitero ebraico del San Bartolo: accesso libero domenica 14 dicembre
newsDomenica 14 dicembre 2025 il cimitero ebraico del San Bartolo tornerà eccezionalmente accessibile al pubblico dalle 10 alle 13, con ingresso libero.
L’apertura straordinaria è proposta dall’Ente Parco come un vero e proprio dono alla città, in occasione della conclusione dei recenti lavori di manutenzione che hanno permesso di restituire fruibilità a uno dei luoghi più significativi del patrimonio storico locale.
Il sito era chiuso dal 2022 per ragioni di sicurezza legate alla forte pendenza del terreno e al deterioramento degli scalini in legno, sollevati nel tempo dalle radici degli alberi.
Come spiega il presidente dell’Ente Parco, Silvano Leva, grazie alle risorse intercettate è stato possibile avviare una prima fase di lavori finalizzata alla messa in sicurezza delle parti principali del percorso.
Gli interventi si sono conclusi nei giorni scorsi, rendendo possibile l’apertura al pubblico.
Durante tutta la mattinata sarà presente la guida storica Giorgia Gili, che accompagnerà i visitatori nella scoperta del cimitero e della cultura ebraica, offrendo un approfondimento sulla storia di questo spazio.
Fondato alla fine del XVII secolo dalla comunità ebraica in crescita per l’arrivo di famiglie da Ancona e dal Portogallo, il cimitero si estende su 6.700 mq e custodisce oltre 150 monumenti funebri in pietra locale o marmo.
Si presume, tuttavia, che molte più sepolture non siano attualmente segnalate, frutto di inumazioni avvenute nei secoli.
Pur essendo nuovamente fruibile, il cimitero rimarrà visitabile in forma ordinaria solo nei mesi più caldi, da maggio a settembre.
Terminata l’apertura eccezionale di domenica, il sito verrà temporaneamente richiuso in vista della riapertura ufficiale del 1° maggio 2026, con l’obiettivo di ampliare orari e attività di visita.
Il presidente Leva ricorda l’impegno assunto nei mesi scorsi, quando era stato annunciato il “regalo di Natale” ai cittadini: un impegno ora mantenuto.
La linea di lavoro dell’Ente Parco, sottolinea, continuerà su questa rotta, presentando alla città iniziative e risultati concreti. Il 2026 sarà un anno dedicato ai progetti in fase avanzata di realizzazione.