Attualità
giovedì 11 giugno 2026
ANT Pesaro, donata una nuova auto per l’assistenza domiciliare oncologica grazie alle aziende del territorio
newsLa solidarietà delle imprese del territorio si traduce in un sostegno concreto per l’assistenza domiciliare oncologica.
Questa mattina, davanti alla sede della Delegazione ANT di Pesaro, in Corso XI Settembre, si è svolta la cerimonia di consegna della nuova auto acquistata grazie alla generosità delle aziende Arti del Vetro, Gianotti Carrelli Elevatori, Gierre Mobili, Neomec, Olmar, Polimor e Vitemper.
La nuova vettura, una Fiat Panda, sarà utilizzata dall’équipe sanitaria dell’Ospedale Domiciliare Oncologico di Fondazione ANT, consentendo di rendere più efficienti gli spostamenti quotidiani sul territorio della provincia di Pesaro e Urbino e di potenziare ulteriormente il servizio di assistenza gratuita rivolto alle persone malate di tumore.
A sottolineare l’importanza del contributo ricevuto è stata la dottoressa Germana Severini, medico coordinatrice dello staff sanitario ANT sul territorio, che ha evidenziato come le caratteristiche geografiche della provincia rendano particolarmente impegnativi gli spostamenti degli operatori sanitari.
Disporre di un mezzo nuovo, efficiente e affidabile rappresenta quindi un supporto fondamentale per garantire la continuità e la qualità delle cure a domicilio.
Ogni giorno l’équipe ANT, composta da tre medici, sette infermieri e una psicologa, raggiunge le abitazioni dei pazienti per offrire assistenza sanitaria, supporto psicologico e vicinanza alle famiglie.
Un’attività che nell’ultimo anno ha permesso di realizzare 399 assistenze domiciliari sul territorio provinciale, confermando il ruolo essenziale della fondazione nella rete di supporto alle persone fragili.
L’iniziativa testimonia ancora una volta il forte legame tra Fondazione ANT e il tessuto imprenditoriale locale. Dal 1992, infatti, aziende e realtà economiche del territorio sostengono la missione della fondazione, contribuendo a garantire servizi gratuiti e qualificati a favore della comunità.
La consegna della nuova auto rappresenta dunque non solo un investimento nella mobilità degli operatori sanitari, ma anche un segnale concreto di attenzione verso chi affronta la malattia e necessita di cure direttamente nella propria casa, rafforzando un modello di assistenza basato sulla prossimità, la professionalità e la solidarietà.